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Dopo una lunga attesa, giorno 9 dicembre 2021 iniziano i lavori presso la scuola San Giovanni Bosco di Marinella di Selinunte per dare una sistemazione ai bambini dell’infanzia, ma i lavori vengono presto interrotti. La delusione di alunni e genitori. I locali della scuola San Giovanni Bosco non sono sufficienti ad ospitare la comunità scolastica in quanto mancano le aule necessarie da destinare sia alla scuola dell’infanzia che alla scuola primaria.

Da anni, ormai, gli alunni sono costretti a convivere in spazi inadeguati, in attesa dell’inizio dei lavori per la realizzazione di un prefabbricato, adiacente alla scuola, in grado di ospitare le classi dei due ordini infanzia e primaria.
In seguito all’approvazione del progetto, sarebbero bastati appena 15 giorni per la consegna dell’aula, invece i bambini ancora attendono di trovare una loro collocazione.
La dirigente dell’Istituto Comprensivo, prof.ssa Anna Vania Stallone, affinché possa essere garantito il diritto allo studio degli alunni, ha usato tutti i mezzi di cui dispone riorganizzando di volta in volta tempi e spazi. Una scuola senza le aule necessarie per svolgere le attività didattiche, una scuola che non contempla gli spazi necessari a tutti gli alunni, è una scuola lasciata sola, al suo destino.
Finalmente, dopo l’ennesimo confronto e dopo continue sollecitazioni da parte del dirigente scolastico che non ha mai tralasciato di evidenziare nelle sedi opportune la situazione precaria della scuola di Marinella di Selinunte, arrivano gli ennesimi sopraluoghi e quando ormai questa storia sembrava avviarsi verso il lieto fine, arriva la delusione. I lavori rimangono interrotti e la voragine creata dai mezzi è lì, nello spazio esterno della scuola in cui i bambini dovrebbero giocare e fare attività all’aria aperta.
E la diaspora dei più piccoli è, nel frattempo, continuata da un albergo all’altro i cui gestori si sono messi a totale disposizione e in maniera gratuita per ospitarli temporaneamente in vista dell’imminente trasloco.
Davvero grazie agli imprenditori di Selinunte che hanno mostrato sensibilità nei confronti del problema, ma, fino a quando sarà possibile gestire una situazione del genere?
Gli insegnanti sono isolati e costretti a fare i pendolari dalla scuola di via Caboto alla struttura ospitante per recuperare il materiale didattico e quanto occorre ai piccoli per le loro attività scolastiche quotidiane.
La dirigente dell’I.C. Capuana Pardo, i docenti e tutta la comunità di Marinella di Selinunte sono dalla parte dei bambini che chiedono al Sindaco un dono per Natale. Una scuola per tutti!
Tutta la comunità auspica che questo grave ritardo possa essere colmato dall’imminente ripresa e conclusione dei lavori.

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