Essepiauto

Sabato, la visita di Papa Francesco a Palermo, ha evidenziato due figure emblematiche della città che hanno fatto dell’amore verso il prossimo e verso la giustizia sociale la loro missione di vita, uno è Padre Pino Puglisi il parroco di Brancaccio ucciso dalla mafia il 15 settembre 1993 e beatificato il 25 maggio 2013 proprio a Palermo come il primo martire della Chiesa ucciso dalla mafia, l’altro è fratel Biagio Conte, il missionario laico, che dona da anni la sua vita per la “Missione di Speranza e Carità” da lui fondata per cercare di rispondere alle drammatiche situazioni di povertà ed emarginazione della sua città natale.

Ed è proprio la missione di Biagio Conte che ha ospitato nella giornata di ieri Papa Francesco per il pranzo e per un breve riposo. Nel refettorio del centro fondato dal missionario una quarantina di “ultimi della società” hanno avuto la gioia di poter consumare il pasto in compagnia di Papa Francesco.

Questa sera presso la Chiesa della Missione, gli amici di Biagio Conte sono stati invitati per celebrare una Messa di ringraziamento per la venuta del papa e per festeggiare con la comunità il compleanno di fratel Biagio, rigorosamente senza regali per il festeggiato, al contrario egli stesso ha offerto del pane benedetto a tutti i partecipanti.

Tra gli amici di Biagio a Castelvetrano c’è Nino Centonze che lo segue da anni – assieme a sua moglie Marina – e che lo fece ospitare nella Parrocchia della Salute durante il suo viaggio missionario itinerante per le città e paesi di Sicilia. A Nino Centonze fratel Biagio ha lasciato un breve messaggio video per la nostra città, invitando i cittadini a stare uniti e ad essere esempio per le nuove generazioni.