[di Tommaso Bertolino – ex consigliere comunale]  – Non saprei certo da dove iniziare per comprendere le ragioni dell’ennesimo “colpo di grazia” inferto al settore dell’edilizia e al sistema economico locale, se non fossero arrivate in soccorso le recenti Sentenze del TAR Sicilia (30.05.2018) ad accogliere i ricorsi presentati dai comuni della provincia di Trapani contro la Regione.

Il riferimento è al Piano paesaggistico degli Ambiti 2 e 3 ricadenti nella provincia di Trapani (ma che interessa anche il territorio del comune di Castelvetrano) adottato con Decreto n. 6683/2016 e successivo n. 2694/2017, bocciato dal TAR Sicilia per 1) violazione e falsa applicazione del D.Lgs. n. 42/2004 ( cd. decreto Urbani ), contraddittorietà ed eccesso di potere; 2) violazione dei principi in ordine alla mancata concertazione e partecipazione con i comuni territorialmente interessati; 3) per manifesta illogicità e abuso di potere trattandosi di un Piano adottato in palese contrasto con gli strumenti urbanistici vigenti nel territorio (Piano regolatore generale); 4) per errori materiali nelle Norme Tecniche di Attuazione e nella cartografia dei regimi normativi.

Errori e illegittimità del Piano paesaggistico (oggi statuite dal Tribunale Amministrativo Regionale), che seppur manifestate nel 2017 con note e comunicati agli organi di stampa, non vennero mai prese in debita considerazione nè dalla pubblica amministrazione nè dagli uffici tecnici comunali che invece bloccarono le concessioni edilizie in fase di rilascio.

Non ho contezza se l’amministrazione di Castelvetrano alla stregua degli altri comuni, abbia mai presentato ricorso al T.A.R. avverso l’adottato piano, ma una cosa è certa ………., non possiamo più continuare a manifestare INDIFFERENZA di fronte al danno subito dal blocco delle concessioni e dei provvedimenti autorizzativi, o ancor peggio restare prigionieri di una oramai riconosciuta “illegittimità Istituzionale” che ha permesso ad altri di potere imporre scelte e indirizzi di tipo amministrativo fuori da ogni logica, scoraggiando iniziative e penalizzato solo i cittadini.

Vogliamo contribuire alla crescita del territorio, ma con strumenti di pianificazione che tutelino le nostre risorse ambientali, paesaggistiche e culturali senza penalizzare lo sviluppo economico agricolo e turistico di Castelvetrano.

E’ assolutamente necessario che l’Amministrazione di questa città faccia finalmente la propria parte.

F.to: arch. Tommaso BERTOLINO