Replica del commissario dell’Asp Trapani Giovanni Bavetta, al deputato regionale Sergio Tancredi sulla carenza di pediatri ospedalieri.

“Questa azienda ha finora sempre mantenuto la continuità assistenziale in tutti i punti nascita dei presidi ospedalieri del trapanese, grazie all’abnegazione del suo personale sanitario. Le carenze dei giorni scorsi, che non sono solo di Mazara del Vallo e Castelvetrano, ma anche di Trapani e Marsala, sono state acuite dall’obbligo di concedere il congedo ordinario nel periodo estivo, in alcuni casi facendo fronte anche alla mancanza di quanti erano ricorsi al giudice civile per ferie risalenti ad annualità pregresse, fatto che dà la misura delle annose sofferenze di organico specialistico in questa disciplina. Per sopperire si è cercato anche di ricorrere a istituti incentivanti straordinari.

La carenza di pediatri e neonatologi è però diffusa in tutto il territorio nazionale. L’ASP nel corso del 2018 ha effettuato ben tre convocazioni per i pediatri per coprire nove unità in organico, ma se ne sono potuti conferire solo tre.

Il prossimo 28 settembre – conclude Bavetta – saranno pubblicate in Gazzetta le ulteriori procedure che l’azienda ha emanato per queste figure per coprire i vuoti d’organico, aperte anche agli specializzandi, e si spera che possano accettare un numero sufficiente di specialisti, perché se dovesse perdurare lo stato di sofferenza così da mettere a rischio i livelli minimi di sicurezza, si valuteranno, di concerto con l’assessorato regionale alla Salute, tutti i provvedimenti organizzativi del caso”.