tribunale castelvetrano

Prosegue, davanti al giudice del lavoro, la battaglia intrapresa da 22 lavoratori, tra Lsu e Puc, che chiedono all’amministrazione che si è costituita in giudizio in appello, assunzioni a tempo indeterminato. Diversi precari degli lunga data, provengono dal bacino dei lsu e tra il 2001 e il 2007 hanno stipulato con il Comune un contratto di lavoro a tempo determinato per 5 anni, altri prima del rinnovo quinquennale ne hanno avuto, per anni, uno ogni 12 mesi.

Assistiti dall’avv. Isabella Casales Mangano chiedono sia la stabilizzazione con la conversione del contratto a tempo indeterminato sia la riqualificazione professionale. I ricorrenti hanno proposto istanza al giudice del lavoro della Corte di Appello di Palermo citando il Comune a comparire il 18 febbraio. La giunta Errante ha deliberato di costituirsi in giudizio nominando l’avv. Daniela Grimaudo.

Per coprire i costi per il pagamento dei precari dell’ente locale – 227 contrattualizzati, di cui 75 sono di categorie B1 e 69 sono di categoria C1, ai quali si aggiungono 83 Puc e 76 Lsu – l’esecutivo a dicembre ha impegnato per il 2014 un milione di euro. Qualche giorno prima la questione dei precari era approdata in Consiglio comunale dove era stato approvato un ordine del giorno con il quale si impegnava l’esecutivo.

Margherita Leggio
per La Sicilia