Ora che l’anno scolastico 2019/2020 sta volgendo al termine ritengo doveroso stilare un bilancio.
Questo a.s. tutti lo ricorderanno come l’anno della didattica a distanza, io invece preferisco ricordarlo come l’anno della generosità; non per sminuire la didattica a distanza, ma perché nonostante il notevole impegno per migliorare le competenze digitali, si è evidenziato che ancora oggi non è patrimonio di tutti, e questo limite è stato compensato dalla generosità.

La generosità dei docenti che hanno fatto appello alla loro grande professionalità e dato tutto di sé, pur di raggiungere ogni alunno e far sì che nessuno si sentisse trascurato.
La generosità ha animato i docenti di sostegno che hanno giornalmente seguito, incoraggiato, sorretto
gli alunni con difficoltà, potenziando il ruolo dei docenti curriculari.
La generosità è stata quella che ha spinto i docenti più pronti alla sfida digitale ad andare in soccorso dei colleghi meno abili.

La generosità ha ispirato le Collaboratrici del Dirigente, Nuccia Ingrasciotta e Franca Savaglio che mi hanno sempre aiutato nel difficile compito di coordinare le attività a distanza con i Docenti e di gestire il delicato, ma fondamentale rapporto fra Ufficio di Direzione e Segreteria e Famiglie.
La generosità ha motivato l’animatore digitale, l’insegnante Angela Sanfilippo, che potrei definire “rianimatore digitale” perché ha portato la luce nel buio degli schermi che non si accendevano o i microfoni che non funzionavano, o le piattaforme che non si aprivano, sempre con la consueta dedizione, pazienza, attenzione e sempre con il sorriso ed il garbo che la contraddistinguono.

Un grazie immenso ed infinito lo porgo a lei, anche come Docente con Funzione Strumentale addetto alla
comunicazione ed al sito, per quello che ha fatto in mio soccorso.
La generosità ha spinto le docenti Francesca Savaglio e Florianna Calia a mettere a disposizione il loro tempo per fornire un servizio speciale, ovvero uno sportello di ascolto per genitori ed alunni che li aiutasse a trovare le soluzioni più efficaci nel difficile approccio alla Didattica a distanza.

La generosità ha ispirato i docenti con incarico di Funzione Strumentale, Giuseppina Fiore, Florianna
Calia, Francesca Centonze, Concetta Impallari, Antonino Caracci, Giuseppe Salluzzo, che hanno guidato passo passo Docenti, alunni e genitori nell’avviare e rendere sempre più proficua l’attività didattica svolta a distanza ed a rispondere prontamente a tutti gli adempimenti necessari.
La generosità ha spinto i genitori che hanno tradotto in pratica, soprattutto in favore dei più piccoli, la tanto famigerata alleanza educativa scuola-famiglia, rendendo possibile tramite loro, il collegamento fra
docenti ed alunni, sia nel corso delle cosiddette “live”che delle attività in asincrono.

Alcuni genitori, interpretando al meglio il ruolo di rappresentanti di classe, hanno superato se stessi in generosità, favorendo in ogni modo la comunicazione sulle schede didattiche e le consegne scolastiche per coloro che non avevano la rete internet e rischiavano per questo di non riuscire a stare al passo dei compagni.
La generosità è stata lo stimolo degli alunni che hanno affrontato giornalmente le attività didattiche a
distanza, senza farne un alibi per non impegnarsi o per non rispettare le consegne; in particolare agli
alunni che sono stati protagonisti consapevoli del loro percorso di apprendimento, che hanno superato le
difficoltà determinate da una rete non sempre perfetta, da audio o video che si interrompevano e sono
sempre stati capaci di non abbattersi e di reagire positivamente, va anche la mia personale ammirazione per la prova di maturità mostrata.

La generosità ha ispirato il personale non docente che è rimasto in servizio anche in lavoro agile ed in
particolare gli assistenti amministrativi ed il DSGA, rag. Giovanni Salluzzo, che con grande dedizione non ha fatto mancare il suo supporto per affrontare con tempestività le tante criticità, che abbiamo affrontato e superato.
Da questa esperienza che ha messo a dura prova il sistema scuola, usciamo rafforzati, più consapevoli della nostra professionalità e più resilienti e capaci di raggiungere lo scopo finale, ovvero valorizzare le potenzialità e superare e risolvere i limiti.
Ma quel che più conta abbiamo capito, ancora più di prima, che la nostra bellissima professione vive di contatti, scambi interpersonali, vicinanza ed empatia e che in tutto questo, il mondo virtuale o digitale è solo un mezzo, ma mai potrà esserne un sostituto.
Grazie veramente a tutti i Docenti ed i non Docenti, al DSGA, a tutti gli Alunni ed alle loro Famiglie per aver compreso che un periodo critico può essere affrontato meglio se c’è capacità di comprensione e rispetto dei ruoli in nome di elevati intenti ed obiettivi comuni.
Dal 5 marzo le aule ed i corridoi dei plessi sono divenuti muti e la rete internet si è popolata, sono stati accesi i riflettori sul vissuto familiare e nelle case di studenti ed insegnanti, il tempo scuola si è dilatato all’intera giornata, non si è fatta più distinzione fra giorni lavorativi e festivi, ma l’Istituzione scolastica ha fatto sentire alta la sua voce ed il messaggio è stato inequivocabile: l’Istituto Comprensivo Lombardo Radice Pappalardo non si ferma!

Il mio ultimo pensiero va agli alunni che a breve si misureranno con le prove degli Esami Conclusivi
del I ciclo: sono sicura che riuscirete a superare anche questa difficoltà dettata dalla nuova modalità di
svolgimento, ovvero a distanza.
Terminati gli ultimi impegni del mese, auguro Buone vacanze estive a tutti! Mai come in questo anno le avete ampiamente meritate!

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

Prof.ssa Maria Rosa Barone