Mercoledì 22 Novembre 2017, ha avuto inizio un percorso di grande importanza sociale e culturale portato avanti dal Gruppo Giovani 105 Amnesty International di Castelvetrano, presso alcune delle classi terze medie dell’Istituto Comprensivo “Capuana-Pardo”.

Amnesty International è un’associazione non governativa di stampo internazionale che da molti anni lotta su tutti i fronti per la difesa dei diritti umani, attraverso raccolta firme, foto-petizioni, ricerche sul campo, conferenze e attività di coinvolgimento sociale come quella appena cominciata, grazie alla collaborazione ed alla sensibilità dimostrate verso queste tematiche dalla Dirigente dell’Istituto “Capuana-Pardo”, prof.ssa Anna Vania Stallone, e dalla referente prof.ssa Laura Santangelo.

Tale Workshop, infatti, è stato realizzato per introdurre i ragazzi, che costituiranno la generazione del futuro, a tematiche tanto importanti quanto sottovalutate, quali appunto i diritti umani, la lotta contro la pena di morte e la discriminazione. Esso sarà costituito da 4 incontri a cadenza bimestrale che nel corso dell’anno verranno condotti proprio dai ragazzi del GG105, presenti come nuova realtà associativa nel territorio castelvetranese da oltre un anno.

Il primo degli incontri si è sviluppato nel pomeriggio di mercoledì nelle ore pomeridiane del rientro, che sono state dedicate ad attività formative e coinvolgenti quali quiz e giochi di ruolo, a loro volta spunto di vivaci discussioni e scambi di opinioni. I ragazzi si sono messi in gioco, si sono confrontati e hanno intrapreso un percorso che li porterà sempre più a capire cosa significa avere dei diritti e difenderli, il tutto coadiuvato dalla presenza dei giovanissimi attivisti della realtà amnestiana e con la proficua collaborazione dei docenti presenti: Laura Santangelo, Maria Grazia Cudia, Rosario Guzzo e Manila Giacalone.

“Sono convinta che le giovani generazioni – afferma la prof.ssa Anna Vania Stallone – abbiano bisogno di questi momenti. Riflettere sul fatto che altri vivono nella condizione in cui i diritti vengono quotidianamente calpestati fa sì che la formazione alla cultura del diritto diventi imperativo categorico per il futuro delle società democratiche”.

Giampiero Zarzana