teatro selinunte
Manca davvero poco per il completamento dell’iter amministrativo necessario alla autonomia dell’Ente Parco di Selinunte. Se le ultime “firme”, necessarie per l’approvazione del Regolamento interno, fossero state apposte lo scorso mese di giugno, gli incassi dei biglietti relativi i mesi di luglio e agosto, sarebbero potuti rimanere nella totale disponibilità dell’Ente Parco di Selinunte, superando di fatto le gravi criticità più volte sollevate (manutenzione, straordinari, ecc)

Per sollecitare tale procedura, l’on. Giovanni Lo Sciuto è primo firmatario per un’ interrogazione al Presidente della Regione Siciliana, On. Rosario Crocetta ed all’Assessore alla Cultura. Ecco il testo del documento:

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Richiesta di attuazione dell’art. 20 coma 12 della L.R20/2000 al Parco Archeologico di Selinunte.

Premesso che,
• in data 19 aprile 2013 l’assessore ai Beni Culturali, Mariarita Sgarlata ha firmato, il decreto di istituzione del parco archeologico di Selinunte;
• in data 23 maggio 2014 il Comitato Tecnico Scientifico del Parco ha espresso, ai sensi dell’art.23, comma 2, della L.R/20/2000, il proprio parere positivo sullo schema di regolamento interno per l’organizzazione ed il funzionamento del Parco;
• in data 27 maggio 2014 il Direttore del Parco Archeologico trasmette all’Assessorato Regionale dei Beni Culturali il regolamento per l’emanazione del relativo decreto ai sensi dell’art.20, comma 12, della succitata legge.

Considerato che,
il provvedimento costituisce un atto importante verso l’attuazione del sistema dei parchi archeologici regionali, istituito dal titolo II della legge regionale 20 del 2000 e che comprende, nell’articolazione prevista dal decreto 6263 del 2001, sedici aree archeologiche, tra le più importanti della Regione;
• a Selinunte ogni anno si registrano più di 300.000 presenze di turisti in prevalenza di nazionalità estera;
• in attesa dell’autonomia finanziaria, le risorse destinate dal governo regionale al patrimonio culturale sono state ridotte del 70% rispetto agli stanziamenti del 2012, che non consentono e non consentiranno nell’immediato futuro di provvedere adeguatamente al funzionamento dei principali siti archeologici e museali con effetti disastrosi per l’economia e l’immagine della Sicilia;
• a causa delle poche risorse economiche a disposizioni il parco archeologico riesce a garantire i servizi essenziali per la pulizia e decoro inoltre è del tutto privo di servizi aggiuntivi (bar, bookshop, ristoranti);
• il grave disagio sociale per il territorio;

tutto ciò premesso e considerato,

Si interroga il Presidente della Regione Sicilia On. Rosario Crocetta, l’ Assessore alla Cultura ed il Dirigente Generale di competenza, per comprendere perché dopo quattro mesi non è stato ancora firmato il decreto attuativo, e a chi imputare le gravi responsabilità del ritardo del iter amministrativo, che di fatto non consente l’autonomia finanziaria indispensabile per la piena valorizzazione del sito archeologico.

On. le Giovanni Lo Sciuto
On. le Francesco Cascio
On. le Giovanni Greco