Ieri, la Corte di Cassazione è tornata a pronunciarsi su altri ricorsi presentati dalla Procura di Trapani sulla decisione del Tribunale del Riesame per altrettanti indagati dell’operazione “Artemisia”. Ieri si è discussa la posizione dei castelvetranesi Giuseppe Berlino, Gaetano Salerno e del poliziotto Salvatore Passanante. I tre erano stati scarcerati nell’aprile scorso. Come già successo per Salvatore Virgilio, è stata sollevata la questione della territorialità (avrebbe dovuto operare il Tribunale di Palermo e non quello di Trapani). Sia per Berlino (difeso dall’avvocato Franco Messina) che per Gaetano Salerno (difeso da Roberto Tricoli), la Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso presentato dalla Procura di Trapani.

Ieri è stato discusso anche il ricorso riguardante Salvatore Passanante, in servizio presso il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Castelvetrano. Per questo specifico caso (a difendere Passanante è l’avvocato Francesco Lo Sciuto), il ricorso della Procura è stato ritenuto inammissibile da parte della Corte.