“Ancora una volta, sono oggetto di piccate reazioni” – l’On. Lo Sciuto replica ai commenti dei lettori

L’On, Giovanni Lo Sciuto interviene sulle dichiarazioni riportare da “Marsala.it” e “CastelvetranoSelinunte.it” e dai commenti dei lettori in merito all’articolo: “Non potrei fare il deputato con 2500 euro al mese”

Di seguito le precisazioni dell’on. Lo Sciuto:

Ancora una volta, mi trovo con sorpresa , ad essere “oggetto” di facili commenti e di piccate reazioni.

Ciò che è stato riportato dal direttore di Marsala.it, Giacomo Di Girolamo dopo qualche giorno dall’intervista telefonica da me rilasciata a Radio RMC 101 e ripresa da altri siti, merita alcuni specifici chiarimenti. Le parole hanno un loro preciso significato, se inserite nel giusto contesto altrimenti, come ci insegna la semantica ,tutto potrebbe cambiare. A ciascuno il proprio lavoro o, se preferite, il proprio impegno sociale.

I giornalisti esercitano la loro professione, ognuno secondo la propria scuola di pensiero, (guai a vederli tutti omologati) i politici devono fare la loro parte, rispettando l’impegno con gli elettori e con le leggi vigenti.

I cittadini, hanno il diritto-dovere di essere informati e di farsi un giusta opinione. Tutti questi elementi sono pilastri fondamentali del vivere democratico. Di quella democrazia però, che va intesa secondo l’ispirazione dei padri della Costituzione italiana. Ricordiamo tutti, quel grande momento televisivo che Roberto Benigni ha dedicato al documento fondamentale della nostra democrazia. Bene, se la memoria non mi inganna, in quel documento si recita che , l’attività politica si svolge liberamente, attraverso i partiti e che i cittadini con i partiti, vengono rappresentati nelle istituzioni attraverso il voto.

Detto ciò, vengo al punto dolente, dove tanti lettori hanno criticato parte del mio dire contenuto in questa intervista. I cittadini, se in buona fede, e non condizionati da spifferi di dubbia provenienza, hanno il diritto di contestare, criticare, cosi come anche quello di proporre, dare consigli insomma, partecipare alla vita pubblica non solo per denigrare ma anche per stimolare la classe politica a trovare nuove soluzioni, per uscire dal torpore attuale.


Chi diventa deputato, sindaco, o consigliere comunale, non ha vinto un concorso pubblico per ottenere un posto di lavoro. Sono cariche elettive. Vengono investiti nel ruolo con libere elezioni. Hanno la responsabilità di non deludere tanta gente che ha riposto loro, la propria fiducia. Mi chiedo, questo tanto bistrattato “politico” ha il diritto, e soprattutto il dovere, di risponder al proprio elettorato? Ha il dovere di rappresentare le esigenze del territorio che lo ha eletto? Deve ascoltare le istanze dei cittadini, degli enti territoriali, dei disoccupati, delle aziende in crisi? Cosa deve fare?

O preferite che vada in giro a far salotto, stare solo sui media per poi forse, occuparsi anche di risolvere annose questioni? Le responsabilità sono tante. Liberi di pensarla come meglio vi pare. La politica ha dei costi, e purtroppo, in passato è costata anche troppo. Giusto, i cittadini gridano allo scandalo :-riduciamo, tagliamo e azzeriamo tutti i costi superflui-. Il problema non è cosi semplice.

Dobbiamo trovare delle soluzioni alternative. Con i soli luoghi comuni non si risolvono i problemi. Le istituzioni, da sole non funzionano. Si muovono con l’agire delle persone. Qualcuno dovrà pure occuparle e con tanto impegno. La mia dichiarazione sul pagamento dello stipendio ai deputati, in parte è stata fraintesa. Se veramente si vuole fare bene il Deputato, di tempo ne occorre tanto e di lavoro non ne manca mai. La Regione, ha decine e decine di competenze. Dall’ambiente , all’agricoltura, dalla sanità allo sviluppo economico. Come si fa a partecipare attivamente alla vita parlamentare, se non si ha coscienza di quel che si deve proporre o votare?

Non intendo fare il deputato “vota e fuggi”. Ho intenzione di lavorare anche 16 ore al giorno e sapere ciò che faccio nell’interesse del intero territorio che rappresento. Per mia sfortuna non so fare il “tuttologo”, il mio lavoro è altro. Portare avanti, istanze, preparare disegni di legge , votare proposte di altri , barcamenarsi nei meandri della burocrazia regionale non è cosa facile. Le “carte” ,come dicono i burocrati devono essere sempre in ordine. Mettere una firma alla “cieca” non fa parte del mio stile. In questi mesi ho già presentato decine di interrogazioni. Sto preparando alcuni disegni di legge, insieme al mio gruppo parlamentare. Ho rappresentato al Governo regionale, le istanze di tanti lavoratori precari che sono in trepidazione per il loro futuro , di chi è a rischio di perdere il posto di lavoro come i dipendenti di Nuova Musa e dell’AST. Ho interrogato il governatore Crocetta sul rischio trivelle nel Belice.

Sempre per il Belice, ho chiesto una conferenza di servizio per capire quando si completerà l’opera di ricostruzione. Potrei aggiungere tanto altro, senza dimenticare anche le tante associazioni del territorio che gestiscono servizi per i disabili e che temono di chiudere per la mancanza di fondi regionali. In verità , dei tanti problemi che insistono nella nostra provincia, poco mi è stato chiesto.

Evidentemente, per certa stampa è più importante sapere se sono amico dei mafiosi o che ne penso del mio stipendio. Dopo tanti anni d’impegno politico locale, la gente che ha avuto fiducia in me , mi ha dato una grande possibilità: fare il Deputato . Un’occasione per me unica . Intendo dare risposte concrete al territorio e ai cittadini che vi abitano. Non sono all’ARS per riscaldare la poltrona o fare lo “yesman” di qualche leader. Il mio primo dovere è rispondere agli interessi del mio collegio, anche lavorando tutti i giorni della settimana, con l’aiuto di chi crede in me. Per il compenso, decidete voi ciò che giusto dare ad un Deputato. Il cittadino si può avvalere di numerosi strumenti di partecipazione democratica previsti dalla legge. Sono disponibile a confrontarmi, con serenità anche su questi argomenti.

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  • Magro tentativo di rimediare ad una gaffe colossale! L'ufficio stampa del dott. Lo Sciuto si è reso conto delle corbellerie che ha dichiarato e sta cercando di rimediare arrampicandosi sugli specchi e prendendoci per idioti! Adesso la colpa è dei giornalisti che travisano sempre le sue dichiarazioni...oh povero martire! Non sarebbe più onesto dire che se si fa politica è quasi esclusivamente per lo stipendio completamente sproporzionato che viene dato? Mi spieghi perchè un muratore che si spacca la schiena ogni giorno prende quando gli finisce bene 1000,00 al mese e voi per stare seduti a sonnecchiare dovete prendere 10 volte tanto. Se i grillini tra l'altro ad avviso del dott. Lo Sciuto disoccupati fanno politica per lucrare e quindi per camparci, lo fanno con 2500€ al mese non vedo perchè lui non debba riuscirci. Segretarie, consulenti, uffici stampa ecc....sono optional ai quali si può tranquillamente rinunciare. La benzina per salire e scendere da palermo, il pranzo ecc... che io sappia vengono contemplati in un rimborso spese a parte. Quindi mi scusi togliendo queste spese 2.500 € non bastano per campare? Le assicuro che io campo con molto meno al mese e ringraziando Dio riesco a vivere e a far vivere i miei figli in maniera più che dignitosa. Quindi per favore non fateci capire che il pidocchio ha la tosse perchè ormai non ci crede più nessuno...avete perso di credibilità (e non parlo solo di lei ma dei politici in generale) la gente è stanca dei vostri continui sperperi alle spalle dei cittadini che pagano le tasse per mantenere voi e i vostri lussi. Non ho mai visto un deputato morto di fame anzi li vedo "super accessoriati" quindi vuol dire che quello che guadagnate è troppo. Lavora tutti i giorni della settimana? Bene anche io, lavora 16 ore al giorno? Mi scusi ma non ci credo "lavorate" molto meno ed è noto a tutti e cmq anche io colleziono le mie 8-9 ore di lavoro al giorno, spreme le meningi? Bene anche io, guardi un pò siamo uguali....sa qual'è la differenza tra me e lei? io prendo 1000,00 € al mese lei 11.000,00, io x andare a lavoro pago la benzina di tasca mia a lei la benzina x andare a lavoro la paghiamo noi, io il pranzo me lo pago di tasca mia a lei lo paghiamo noi.... direi che sono differenze sostanziali! E poi mi scusi non offenda i grillini dando loro dei disoccupati che lucrano sulla politica perchè dopo anni sono stati gli unici a rinunciare a ciò che gli spettava cosa che voi non avete mai fatto e addirittura vi permettete di giudicare chi lo fa....ma mi faccia il piacere!

  • ma e' evidente che chi viene eletto per il 90% si preoccupi della propria tasca! non capisco comunque perche' i nostri deputati devono prendere uno stipendio notevolmente superiore a quello dei deputati delle altre regioni, visti i risultati basterebbero molti di meno!

  • e cosa ha chiarito?! i dubbi,legittimi,sono rimasti.copio e incollo,dalla precedente intervista fatta dall'On. Lo Sciuto, uno stralcio nel quale sorgono molti dubbi : -"I deputati del Movimento Cinque Stelle hanno restituito alla Regione il 70% della loro indennità. Che ne pensa?
    -La politica ha dei costi. Soprattutto se è fatta seriamente, da un professionista che per fare politica si mette in aspettativa e quindi neanche guadagna…
    -Quindi…
    -Sto dicendo che loro, i deputati grillini, per la maggior parte non lavorano, sono disocuppati. Quindi per loro la politica comporta guadagni, e possono rinunciare ai soldi.
    -E lei e quelli come lei?
    Chi fa politica sul territorio ha dei costi: la segreteria, i consulenti, i contatti. Tutto ha dei costi. Se si segue la strada dei grillini la politica la possono fare solo i ricchi, non chi ha basso reddito. Diventa una cosa solo per le persone agiate."

    non doveva fare campagna elettorale,ma solo doveva rendere conto ai suoi elettori di quello che lui stesso sostiene.e non mi sembra che in questa risposta ci sia uno straccio di risposta. ora attento con ansia l'intervista parte III!! se mai la concederà..

  • "è più importante sapere se sono amico dei mafiosi" mi scusi, questo è molto importante, voglio sperare che si sia espresso male.

  • Porto d'armi riconosciuto a quante pare...
    ...e le corbellerie proseguono!
    Facciamoci una risata ...con quanto segue:
    Antonio La Trippa: Votantoniovotantoniovotantoniovotantoniovotantonio. Italiani! Elettori! Inquilini! Coinquilini! Casiliani! Quando sarete chiamati alle urne, per compiere il vostro dovere, ricordatevi un nome solo: Antonio La Trippa. Italiano! Vota Antonio La Trippa! Italiano! Vota La Trippa!
    Voce dal cortile: ...sì, ar sugo!
    Antonio La Trippa: Brutto mascalzone figlio di... Italiani! Italiani! Votantoniovotantoniovotantonio. Inquilini! Coinquilini! Condomini! Casiliani! Quando andrete alle urne, per compiere il vostro dovere, votate la lista P.N.R.: Partito Nazionale Restaurazione. Scegliete un numero solo che è tutto una garanzia, tutto un programma: 47!
    Voci dal cortile: Morto che parla!
    Antonio La Trippa: E fesso è chi non sta zitto! Ma guarda che numero m'hanno dato!

  • La politica deve essere intesa come un servizio che una persona compie in favore dei cittadini che lo hanno eletto. Se un politico pensa prima a preservare le proprie tasche e poi al servizio verso i cittadini allora questo è un falso tentativo di fare politica. Se il gioco non vale la candela perchè non ritornare al proprio lavoro dunque? No invece, perchè oramai la politica viene vista soltanto come una fonte di arricchimento e basta. E poi, signor Lo Sciuto, se cosi non fosse come mai lei si è candidato alle elezioni come Sindaco di Castelvetrano e a quelle come deputato regionale? Era per rendere, ad ogni costo, un servizio al cittadino o per migliorare, ad ogni costo, la condizione economica delle sue tasche? C'è una contraddizione di fondo in tutto quello che fa e che dice!

  • Sin dai primi interventi una cosa si evince chiaramente, il neo Deputato ha cambiato addetto stampa.
    Una cosa invece sembra permanere in maniera radicata, il suo modo di vedere e fare la politica.
    Un'altra occasione persa per tacere!

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Redazione