Vogliamo esprimere il nostro apprezzamento verso le Forze dell’Ordine e tutti coloro che hanno reso possibile l’operazione “Campus Belli”. L’arresto di queste undici persone rappresenta un’ulteriore vittoria per lo Stato e per i cittadini onesti. La nostra Associazione, composta da circa quaranta giovani della Valle del Belice, promuove giornalmente l’attuazione del concetto di legalità: parlare di legalità serve a ben poco se non lo si mette in pratica!

Vogliamo, con questa occasione, rinnovare il nostro impegno verso un territorio, il nostro per l’appunto, in cui la mafia ancora oggi continua a portare avanti i propri interessi, grazie ad una metamorfosi che ha visto modificare i propri esponenti da uomini “coppola e lupara” a uomini manager “giacca e cravatta”.

La presenza, tra gli arrestati, del Sindaco della Città di Campobello di Mazara, non può che arrecare in noi grande disgusto: se le accuse verso il Sindaco dovessero risultare veritiere questo sarebbe gravissimo. Un uomo delle istituzioni dovrebbe assolutamente sposare i più alti ideali di legalità e metterli in pratica, nel proprio operato, quotidianamente. Questi gravi episodi però non devono essere motivo di perdita di sfiducia verso le istituzioni, anzi, al contrario, devono servire da stimolo e sostegno verso un progressivo nuovo avvicinamento, più consapevole e responsabile, verso tale mondo. “Chi tace e chi piega la testa muore ogni volta che lo fa, chi parla e chi cammina a testa alta muore una volta sola” – Giovanni Falcone
Ufficio stampa Ass. Culturale “I love legalità”