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Nella zona più centrale di Castelvetrano lo storico Palazzo Pavone, in seguito detto Arena Italia per la sua più moderna destinazione, nel dicembre del 2014 fu riaperto alla fruibilità della cittadinanza dopo un lungo e costoso restauro. Bello a vedersi ma anche comodo per l’uso dei suoi 70 posti auto che erano stati realizzati allo scopo di facilitare la frequentazione del Centro Storico, degli studi professionali e dei negozi che resistevano alle contingenze determinate dallo spostamento nell’area limitrofa allo svincolo autostradale della gran parte delle attività commerciali della città.

La disponibilità dei posti auto si rendeva particolarmente necessaria a causa della interdizione al traffico veicolare del Sistema delle Piazze e degli spazi per parcheggio che erano venuti a mancare. In effetti dal 2015 ad oggi quel parcheggio ha avuto alterne vicende per le quali la sua fruibilità è stata molto limitata. Di conseguenza i disagi per i residenti, i professionisti e gli esercizi commerciali non sono mai cessati. Chi abita in Via Marconi o nelle strade limitrofe spesso è costretto a fare lunghi ed inutili giri a vuoto prima di trovare uno spazio per parcheggiare. In passato con grande fatica, ma anche con una buona dose di spirito di collaborazione, l’Amministrazione Comunale aveva risposto alle sollecitazioni dell’utenza ed erano state adottate delle ordinanze che facevano prevalere l’interesse della cittadinanza a quelli privati: vecchi contrasti tra il proprietario di una parte di quel bene immobile ed il Comune era sfociata in una vertenza legale che ancora non si è conclusa e che impedisce la riapertura dell’accesso al Palazzo ed ai suoi posti auto. A gennaio del 2021 sembrava fosse fatta: era stata assicurata la riapertura che ad oggi, invece, è ancora un desiderio di molti ma un impegno di pochi. Considerato il perdurare di questa disdicevole situazione dalla fine del 2019, considerato il rinnovo dei disagi che si presentano puntualmente dopo la pausa estiva, alcuni liberi cittadini castelvetranesi hanno deciso di promuovere una raccolta di firme a sostegno di una petizione da sottoporre al Sindaco Alfano affinchè possa essere emessa urgentemente un’ordinanza a vantaggio dell’intera comunità.

“La vertenza legale può tranquillamente seguire il suo corso, i diritti saranno comunque tutelati; ma non si può ancora accettare che la situazione venutasi a determinare possa continuare a causare disagi a tutta la cittadinanza castelvetranese”, affermano i promotori dell’iniziativa.

Alcuni commercianti e professionisti hanno messo a disposizione i loro uffici per la raccolta delle firme:

– Agenzia Mondo’s Service in Via Guglielmo Marconi n. 56

– Negozio Caffè e Piaceri in Via Pietro Luna n. 1

– Patronato UCI in Via Giovanni Gentile n. 56