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Come ripensare a far rivivere il Sistema delle piazze di Castelvetrano? Si è parlato anche di questo nell’incontro “Il buon abitare: architettura e paesaggio” che l’Ordine degli architetti di Trapani (con la partecipazione della Fondazione Architetti nel Mediterraneo “Francesco La Grassa” e il patrocinio della Federazione Architetti Sicilia) ha organizzato presso la chiesa di San Domenico a Castelvetrano. Una lezione d’architettura che ha avuto un relatore d’eccezione: Filippo Bricolo, architetto fondatore dello studio “Bricolo Falsarella associati” di Verona. Per l’architetto veronese è stata la sua prima visita a Castelvetrano, con tappa proprio al Sistema delle piazze, il cuore della città oggi vuoto di attività commerciali.

L’incontro di Castelvetrano è stato organizzato dopo quelli di Gibellina e Marsala con l’obiettivo di mettere a fuoco le modalità con cui l’architettura prende forma in un’idea di spazio che implichi nuove modalità di lettura delle realtà urbane. Insomma capire come l’architettura “dialoga” con le città. Anche a Castelvetrano è stato sviluppato questo ragionamento con la lezione dell’architetto Filippo Bricolo. Non a caso, perché proprio l’Ordine provinciale degli architetti a maggio scorso ha sottoscritto un protocollo d’intesa col Comune. All’incontro è intervenuta l’assessore Graziella Zizzo che ha preannunciato, a partire dai prossimi mesi, iniziative che coinvolgeranno i giovani studenti.

«Bisogna ragionare, ad esempio, su come rendere vivo il Sistema delle piazze – ha detto Giuseppina Pizzo, Presidente dell’Ordine – ma bisogna ammettere anche che il rapporto tra immobili presenti e richiesta per abitarli è sbilanciata». Da qui la necessità di pensare a una pianificazione seria del territorio, a partire dagli strumenti urbanistici.

L’architetto Filippo Bricolo.

Graziella Zizzo, Giuseppina Pizzo e don Giuseppe Undari.

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