Sentiamo sempre più spesso di coloro che vanno via in cerca di un lavoro in una terra che offre più opportunità per il futuro che si intende costruire, ma c’è invece chi in questa terra ci crede e che cerca di strappare a questo territorio, potenzialità che al posto giusto e al momento giusto possono rappresentare l’inizio di un percorso fatto di esperienze e sacrificio, volontà e impegno.

Chi decide di rimanere sa che qui avrà tutto ciò di cui ha bisogno, tra questi c’è Massimo Caudullo, originario del catanese ma castelvetranese di adozione da circa 2 anni. La moglie, Rosetta Ampola,  è nostra concittadina, e con lei ha deciso di portare avanti il suo progetto, un’enoteca.

Puntare sulle eccellenze del nostro paese è sempre stato il punto di forza dei siciliani e Massimo con quasi 20 anni di esperienza alle spalle sa bene che il vino ne rappresenta una e importante. Il suo obiettivo è la proposta di vini e prodotti tipici del nostro territorio ma non solo siciliani, in un contesto di qualità prezzo ottimo e accessibile a tutti.

Mercoledì il suo progetto ha preso forma ed è aperto al pubblico in via Milazzo 70, nelle immediate vicinanze della meravigliosa chiesa di San Domenico un luogo dove acquistare un ottimo vino e molti prodotti tipici. Un posto dove tradizione e innovazione si incontrano per le esigenze di tutti, curato e arredato con maestria e gusto.

A ben riflettere, si può bere il vino per cinque motivi:
primo per far festa, poi per colmare la sete,
poi per evitare di avere sete dopo,
poi per fare onore al buon vino e, infine, per ogni motivo.

Friedrich Rückert (1788 – 1866)