Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell’interno Marco Minniti, ha deliberato lo SCIOGLIMENTO del Consiglio comunale di Castelvetrano, per ACCERTATI condizionamenti dell’attività amministrativa da parte della criminalità organizzata.

La gestione dell’ente, già sciolto per motivi amministrativi, viene pertanto affidata per un periodo di diciotto mesi a un’apposita commissione, a norma dell’articolo 143 del Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali (TUEL).

Termina di fatto un clima di profonda incertezza iniziato lo scorso 20 marzo con l’insediamento di una commissione d’indagine disposta per verificare l’eventuale sussistenza di collegamenti diretti o indiretti con la criminalità organizzata di tipo mafioso.

Il decreto dovrà essere firmato dal Presidente della Repubblica ma sarebbe immediatamente operativo. Saltano di fatto le elezione del Sindaco e del Consiglio Comunale. La gestione dell’Ente verrà affidata per almeno 18 mesi ad una commissione straordinaria.