L’Associazione Turistico Alberghiera Hypsas, che riunisce una serie di strutture ricettive piccole e medie del territorio, in accordo con La Rotta dei Fenici – Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa e della Organizzazione Mondiale del Turismo – ha riunito una ventina di operatori belicini allo scopo di presentare le opportunità messe a disposizione da progetti europei attualmente in fase di realizzazione di cui è partner La Rotta dei Fenici.

In particolare si è parlato dell’iniziativa denominata “Antica Via Selinuntina”, che oltre 2000 anni fa congiungeva Siracusa con Selinunte e poi con Lilibeo, fino ad Erice, intesa come “Smart Way – percorso di eccellenza” della stessa Rotta dei Fenici. Questo percorso è in connessione con una decina di Smart Ways in 5 Paesi (Cipro, Grecia, Malta, Spagna e Italia, in Sicilia, Puglia e Toscana), in collaborazione con gli operatori turistici, culturali e creativi lungo i percorsi.

Numerosi gli operatori siciliani che stanno aderendo e che saranno promossi sui canali web e social della Rotta dei Fenici nonché tramite una pubblicazione del mensile di turismo più venduto in Italia, PleinAir. Questa pubblicazione sarà allegata in autunno a un numero di PleinAir. Ma la Via Selinuntina diventa anche percorso strategico della Regione Siciliana, socio della Rotta dei Fenici, e del MiBACT che sta seguendo con interesse l’iniziativa.

Proprio recentemente un incontro online dedicato ai 5 itinerari del Consiglio d’Europa aventi sede in Italia (Rotta dei Fenici, Iter Vitis, che hanno sede in Sicilia, Via Francigena, Atrium e Via della Ceramica, con sede in Emilia Romagna) cui ha partecipato anche la nuova Direttrice del Turismo al MiBACT, ha evidenziato come il turismo dei borghi e degli itinerari culturali sia tra le poche soluzioni disponibili per affrontare la difficile situazione post Covid19.

Questo e altri incontri cui ha partecipato in Italia e all’estero La Rotta dei Fenici sono disponibili su https://www.facebook.com/larottadeifenici/. Durante l’incontro si è parlato anche della necessità di creare una piattaforma digitale di assistenza e promozione social della destinazione, con cui creare un filo diretto tra i mercati (regionale, nazionale e internazionale) e il nostro territorio, per proporre appuntamenti settimanali in autunno, web reputation del territorio e delle strutture presenti, campagne di web e social marketing ed altro. Ha partecipato all’incontro anche una rappresentante di un tour operator americano che sta sviluppando prodotti specifici legati al nostro territorio e alle nuove proposte cui sta lavorando questo gruppo operativo. Altre proposte vengono da tour operator italiani, motivo per cui è stato organizzato l’incontro. Infatti il futuro del turismo nel territorio dipende solo dalla capacità del territorio e dei suoi operatori di fare sistema. Per la cronaca l’incontro è stato realizzato con modalità rispettose delle norme antiCovid19.