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S’intitola “Primadonna” il nuovo lungometraggio che vede nel cast la partecipazione el castelvetranese Fabrizio Ferracane. Il film, diretto da Marta Savina e prodotto da Capri Entertainment, Medset Film, Tenderstories, Vision Distribution e Rai Cinema, sarà presentato in anteprima mondiale al BFI London Film Festival, uno dei più prestigiosi festival cinematografici europei, in programma dal 5 al 16 ottobre. Nel cast, oltre a Fabrizio Ferracane, Claudia Gusmano, Francesco Colella, Manuela Ventura, Dario Aita, con la partecipazione di Thony, Maziar Firouzi, con il piccolo Francesco Giulio Cerilli e con Paolo Pierobon.

Il film, girato a Galati Mamertino, sui Nebrodi, racconta la storia di Lia, una giovane ragazza che reagisce alla più terribile delle violenze con un atto di ribellione che scardinerà le consuetudini sociali della sua epoca. In un mondo in cui regna la legge del più forte, la mafia è radicata e accettata come parte naturale della vita, i potenti decidono e i più deboli eseguono, il suo coraggio spalancherà la strada alla lotta per i diritti delle donne.

Lia (Claudia Gusmano) è una donna forte e non si adatta alla rigida mentalità della Sicilia del 1965. Quella che inizia come una favola con Lorenzo (Fabrizio Ferracane) si trasforma presto in un incubo quando lui la rapisce con la forza bruta. Secondo la morale del tempo Lia deve sposare l’uomo che l’ha violentata per salvare il suo onore, accettando la tradizione comune del matrimonio riparatore. Ma per la prima volta nella storia italiana sfiderà tutte le aspettative sociali e ingaggerà una battaglia personale e legale per l’autodeterminazione.

Nella storia di Lia è facile leggere quella di Franca Viola, vero e proprio simbolo della crescita civile dell’Italia nel secondo Dopoguerra e dell’emancipazione delle donne italiane, a cui la regista Marta Savina ha dedicato un cortometraggio di successo, uscito nel 2017 e con protagonista la stessa Claudia Gusmano che interpreta Lia nel film.

 

 

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