Anche all’ospedale Vittorio Emanuele II di Castelvetrano, presso il reparto di Ginecologia momentaneamente distaccato da Mazara del Vallo sarà possibile, per le donne che lo volessero e come previsto dalla legge 194, usare la pillola per l’interruzione volontaria della gravidanza.

interruzione gravidanza

La tanto discussa pillola francese denominata, ”RU486” arriva anche nel Belice. Oltre all’ospedale di Trapani, da qualche giorno è possibile, nel reparto diretto dal primario Claudio Germilli, che ha sede a Castelvetrano fino alla riapertura di Mazara del Vallo, richiedere la pillola in questione che evita molti disagi alle donne che intendono interrompere volontariamente la gravidanza entro le prime sette settimane di gestazione.

Responsabile del servizio è il medico ginecologo Agostino Bono. Con questo nuovo metodo farmacologico, riferiscono i medici- nel 90% dei casi non si interviene più chirurgicamente, evitando così, le tradizionali tecniche abortive che prevedevano l’uso di strumenti invasivi.

Il servizio è disponibile per tutte le donne maggiorenni che lo richiedono e nel rispetto della normativa. Ulteriori informazioni sull’uso della pillola “Ru 486” che consente l’aborto farmacologico si possono avere presso l’ambulatorio di Ginecologia dell’ospedale di Castelvetrano dove, personale qualificato, seguirà le donne interessate in tutto il percorso medico previsto da questa nuova tecnica farmacologica.

Filippo Siragusa
per GdS