Una storia vocazionale che è storia di risposta a un amore che attrae e travolge: «l’amore di Dio per me». Il giovane castelvetranese Daniele La Porta, 26 anni, domenica (ore 18), presso la parrocchia San Francesco di Paola di Castelvetrano, farà l’ammissione tra i candidati agli ordini sacri. «Sin da subito i miei genitori mi hanno trasmesso i valori umani e cristiani – ha raccontato il giovane al giornale diocesano “Condividere” – da piccolo partecipavo alle varie attività che la parrocchia proponeva: catechismo, gruppo ministranti e gruppo giovani e sin da allora nutrivo un’attrazione per le cose sacre. Iniziai così ad approfondire la mia conoscenza su Dio e notavo che aumentava sempre di più il desiderio di sapere».

 Daniele La Porta.

Daniele La Porta, terminato il liceo, chiese al parroco don Gioacchino Arena di poter entrare in Seminario «perchè avevo iniziato a gustare la bontà del Signore, e volevo seguirlo in maniera particolare. La risposta, purtroppo, non fu quella aspettata bensì mi fu fatta una richiesta: quella di andare a studiare presso un ateneo» racconta sempre a Condividere.

L’Università a L’Aquila, la laurea e poi, nuovamente, la richiesta di entrare in Seminario. E quella volta gli fu detto sì. «Il 29 settembre del 2017, terminato l’anno di propedeutico, sono stato ammesso al Seminario maggiore. Il tempo del Seminario è per me un tempo di grazia, in cui continuamente cerco di scrutarmi il più possibile per giungere a conoscere sempre più me stesso e Colui al quale voglio donare la mia vita». Domenica per Daniele La Porta la prima tappa del cammino verso il sacerdozio.

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