ASCOLTA L'ARTICOLO

Si è conclusa con grandesuccesso l’ultima mobilità del Progetto Erasmus+ “Gamification in class” presso la Scoala Gimnaziala Mircea Cel Batran di Pitesti, che ha visto coinvolti i docenti di cinque Paesi Europei: Italia, Romania, Turchia, Spagna e Lituania. Una settimana intensa di confronto, condivisione, scambio di idee.  I docenti, dal 20 al 26 novembre, hanno svolto  attività di osservazione in classe e lezioni  con gli alunni rumeni, attraverso la Gamificatin e il Game based learnig. Grazie a questo progetto interculturale, quale è l’Erasmus,  i docenti del 2’ Circolo Didattico di Castelvetrano hanno vissuto un’esperienza formativa molto interessante e innovativa, acquisendo e consolidando  metodologie innovative di apprendimento, atteaverso un percorso iniziato in Spagna a marzo scorso, continuato a maggio in Lituania, a settembre in Turchia, attraverso i “serious games”, che consentono agli alunni di imparare giocando, stimolando e incoraggiando la creatività, la concentrazione, la collaborazione, la memoria e promuovendo il pensiero critico. Il progetto, infatti, ha visto impegnati in prima linea i docenti in una singolare quanto ambiziosa missione: introdurre e utilizzare la  Gamification nella didattica per migliorare gli stili di apprendimento, adattandoli ai diversi contesti scolastici. Gli insegnanti della Scuola si sono cimentati  nella creazione di un database di informazioni, nella lingua  madre e in lingua inglese, relativo all’ apprendimento della matematica, delle scienze e dell’inglese, inventando dei veri e propri giochi didattici,costituenti la base per la creazione di una serie di contenuti digitali interattivi da innestare  nel curricolo scolastico.

L’ Erasmus  rappresenta un’ esperienza interculturale unica, i docenti sono stati accolti nella comunità locale,  hanno avuto modo di visitare i luoghi significativi della città, come il Centro storico di Pitesti, il Castello di Bran,  di Peles e il Monastero di Curtea de Arges. Lo scambio fra le delegazioni europee ha dato modo di conoscere la cultura dell’altro, di fare nuove amicizie e di migliorare le competenze linguistiche. Il Progetto Erasmus+ “Gamification in  class” si è concluso con la consegna delle certificazioni e con una grande festa, allietata da canti e balli tipici di ogni Paese europeo coinvolto nel Progetto. L’ultima fase del progetto prevede la disseminazione in loco delle buone prassi, Molto emozionante  è  stato il momento dei saluti, i rapporti professionali si sono trasformati durante le 5 mobilità  in rapporti interpersonali di stima ed amicizia, il gruppo è  cresciuto di mobilità  in mobilita in termini di coesione, unione di intenti, crescita professionale e culturale, confluendo nella fase di “unità pur nella diversità”. Durante le tavole rotonde sono stati molto apprezzati i video, i powerpoint, i prodotti realizzati.  La Dirigente Scolastica, Maria Luisa Simanella, nel suo discorso di chiusura, ha ribadito che questa progettualità  formativa, portata avanti in sinergia con le diverse Scuole coinvolte nel progetto, ha dato da un lato l’opportunità di familiarizzare con la metodologia della “gamification”, il cui scopo è quello di innovare la didattica tradizionale attraverso l’impiego del gioco come veicolo per la somministrazione dei contenuti disciplinari; dall’altro essa ha rappresentato un’occasione unica per conoscere usi, costumi, tradizioni, elementi del  patrimonio etnico-culturale-culinario-naturalistico degli altri Paesi partner. Infine un sincero  ringraziato a tutti i colleghi e i dirigenti coinvolti nel progetto per le settimane straordinarie trascorse insieme, in un clima sereno e proficuo di lavoro, che ha permesso il confronto continuo con culture differenti.

 

AUTORE.