Correva l’anno scolastico 2008-2009 quando per la prima volta venne indetto il prestigioso Concorso nazionale Parlawiki. Ed eccoci arrivati nel 2021… L’obiettivo del Concorso, promosso dalla Camera dei Deputati e dal Ministero dell’Istruzione, era e rimane quello di stimolare la riflessione sui termini chiave della democrazia e sui grandi temi della cittadinanza. Nonostante la pandemia, nonostante la didattica a distanza, nonostante le difficoltà con cui docenti e ragazzi si confrontano da più di un anno, l’I.C. “Capuana-Pardo” continua a crederci: la classe I C della scuola secondaria di I grado “Pardo”si è classificata al primo posto al Progetto-Concorso Parlawiki. Il lavoro, realizzato con impegno dai ragazzi e dai loro docenti, si è focalizzato su un tema quanto mai attuale, ossia sul diritto alla salute.

E’ stato girato un video negli spazi esterni ed interni del plesso Pardo, al fine di dare voce ai più giovani, a cui davvero questa pandemia ha tolto molti diritti. E Loro lo sanno, conoscono e riconoscono l’importanza della scuola, il valore dello stare insieme secondo le regole, rispettando il distanziamento, igienizzando le mani e indossando la mascherina (#iolaindosso: https://youtu.be/K0p8MIQmI9Q ) in un momento particolare della loro esistenza, in cui la socializzazione continua a permanere un principio fondamentale nella crescita dei bambini e dei ragazzi.
Questo virus, che ha intaccato le vite di tutti, modificando le abitudini e le relazioni umane, può davvero essere contrastato con il buon senso e nel rispetto delle norme anti-Covid a cui i ragazzi sono abituati. La loro flessibilità, il loro spirito di adattamento dovrebbero essere il punto di partenza per far capire a tutti gli adulti che il mondo in cui viviamo appartiene a chi lo comprende e a chi continua ad apprezzarlo. E’ questo il messaggio fondamentale che la classe I C ha voluto trasmettere a tutti coloro che hanno visto il video: ed è possibile salvaguardare la salute di tutti, soprattutto dei più deboli, anche andando a scuola.
Il video, ironico e divertente, accosta l’immagine di Mary Poppins, la famosa tata nata da un’idea della scrittrice australiana P.L. Travers, che trovava sempre la soluzione perfetta per i più piccoli in un connubio tra educazione e divertimento, alla nuova idea di scuola, con cui purtroppo docenti e alunni devono fare i conti quotidianamente.
Non esiste l’infallibilità, non esiste il rischio zero, ma, e sono i ragazzi stessi a dimostrarcelo, esistono ancora le speranze, quelle che nutrono individui e società: è necessario porre l’attenzione alle giuste regole, al fine di formare dei cittadini attivi e responsabili.
E perché non creare anche dei fantasiosi porta-mascherine, utili dal punto di vista igienico, per rendere più gradevoli i dispositivi che accompagnano le nostre giornate? Detto e fatto. Hanno pensato proprio a tutto…. Questa è stata una grande lezione di ed. civica, una lezione di vita per salvaguardare il diritto all’istruzione, alla socialità e alla salute.

E allora grazie a questi ragazzi della I C e ai loro docenti, in particolare ai professori Maria Sillitto, Angela Santangelo, Giusi Passerini, Lucrezia Lanceri, Pasqualino Verdone e Annalisa Piazza che hanno reso possibile questa idea, che hanno veicolato il messaggio nel modo più corretto che si potesse fare. Un primo posto su scala nazionale meritato con lode.

I ringraziamenti vanno anche al Dirigente Scolastico, alla Prof.ssa Anna Vania Stallone, che incoraggia incessantemente queste iniziative progettuali al fine di dare onore a tutta la scuola, al personale docente e non, al lavoro svolto con impegno dagli alunni e dagli insegnanti, e che così commenta la vittoria: “Promuovere il rispetto delle regole, permettendo ai nostri alunni di esprimersi attraverso delle forme di comunicazione alternativa, è una delle sfide che la scuola del nuovo millennio è tenuta a perseguire. E’ una grande soddisfazione per noi tutti, la scuola ha sempre voce in capitolo quando si è in grado di ascoltarla.”

La referente per l’Educazione Civica
Prof.ssa Caterina Valeria Girlando