Il 21 marzo, primo giorno di primavera, si celebra la Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, perché in quel giorno di risveglio della natura si rinnovi la primavera della verità e della giustizia sociale.

Dal 1996, ogni anno in una città diversa, viene letto un elenco di circa novecento nomi di vittime innocenti. Ci sono vedove, figli senza padri, madri e fratelli. Ci sono i parenti delle vittime conosciute, quelle il cui nome richiama subito un'emozione forte. E ci sono i familiari delle vittime il cui nome dice poco o nulla. Per questo motivo è un dovere civile non dimenticare nessuno perchè a quei nomi e alle loro famiglie dobbiamo la dignità dell'Italia intera.

L’I.C .Capuana Pardo ha celebrato questa giornata proponendo agli studenti delle cassi della scuola secondaria di primo grado la visione del film”180° il cammino di un regista” di Francesco Millonzi, regista ed animatore del dibattito che ha avuto luogo dopo la proiezione.

Nelle due giornate di proiezione, è stato anche presentato il film di prossima uscita sull’opera di Don Pino Puglisi :”Il sacrificio di un beato” dello stesso regista.” Sono molto contento dell’entusiasmo dei ragazzi- ha commentato il regista- hanno seguito con interesse dimostrando di avere rispetto della tematica e sensibilità verso una ferita sempre aperta. Ho percepito come gli studenti abbiano compreso il messaggio ultimo del progetto che è il rispetto delle regole in una comunità dove spesso le parole rispetto, legalità rimangono lettera morta”.

Aggiunge la Dirigente prof. Anna Vania Stallone: ”Il nostro istituto ha costruito, negli anni, grazie alla volontà di portare avanti progetti volti alla legalità, una consapevolezza e un rispetto verso azioni, concetti, uomini che rappresentano, con il loro esempio in vita, la forte volontà di estirpare la piaga mafiosa e ridare alla nostra bella Terra la dignità che merita. Il nostro dovere di educatori sta nel fare acquisire ai nostri alunni atteggiamenti culturali che li portino sul percorso della legalità nella vita di ogni giorno e costruire in loro una memoria di buona speranza fatta di esempi reali di uomini e donne che ci auguriamo possano essere il loro faro nei momenti più scuri della loro vita. Un sentito ringraziamento a tutti i docenti che si sono spesi nell’organizzazione del progetto, al regista Francesco Millonzi che ci ha onorato della Sua presenza .”

Addetto stampa prof. Arianna Maniscalco