Il 9 e 10 maggio, presso il Foro Italico di Roma, in concomitanza degli Internazionali BNL d’Italia di Tennis, si è svolta la fase finale e la Cerimonia di chiusura del Progetto Nazionale CONI-MIUR “Racchette di Classe”.
il Progetto, promosso dalla Federazione Italiana Tennis e dalla Federazione Italiana Badminton, con lo scopo di avvicinare gli alunni allo sport, ed in particolare alle due discipline, nasce dall’azione sinergica CONI-MIUR.

Il Progetto ha visto coinvolti gli alunni delle classi quarte e si è articolato in 10 lezioni, di cui 6 curricolari e 4 extracurricolari, svoltesi presso il Tennis Club di Castelvetrano.

Tutti gli alunni sono stati tesserati dalle società sportive affiliate alla FIT e alla FIBA ed hanno avuto la possibilità di seguire un percorso formativo, durante il quale hanno acquisito i primi elementi delle discipline sportive. A conclusione del progetto sono stati selezionati 4 alunni, Barbara Sacco, Kahna Zohar, Giuseppe Bucca, Davide Pisciotta, che, insieme all’insegnante tutor Ninni Giardina e al Maestro Francesco Gerardi, si sono recati a Roma per partecipare alla fase finale del progetto, che ha visto il coinvolgimento di ben 1500 alunni provenienti da 450 scuole italiane.

 

Presenti alla Cerimonia di chiusura della manifestazione il Presidente della F.I.T., il Presidente della F.I.BA., il Presidente del CONI e il Ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli, la quale ha rimarcato l’importanza dello sport, sottolineandone la valenza educativa e formativa. In merito al Progetto ha affermato:”Non solo Racchette di classe, ma Racchette in classe, in quanto lo sport è un canale per insegnare la disciplina, il senso del dovere, le regole dello sport, ma anche le regole dello stare insieme e della convivenza civile”.

Per gli alunni il Progetto portato avanti durante l’anno scolastico si è rivelato davvero entusiasmante, essi hanno seguito con grande interesse tutte le attività proposte ed hanno mostrato curiosità e disponibilità nell’accostarsi ad attività nuove non sperimentate in precedenza.

Gli alunni che si sono recati a Roma hanno avuto una grandissima opportunità, quella di ritrovarsi in una cornice stupenda, quale quella del Foro Italico, allo Stadio dei Marmi, di incontrare, conoscere e confrontarsi con coetanei provenienti da ogni regione d’Italia, di aprirsi a nuove esperienze, certamente indimenticabili, di imparare a gestirsi e a diventare sempre più autonomi.
Con medaglie, attestati, cappellini, magliette i ragazzi rientrano a casa con un valore aggiunto: sensazioni, emozioni, conoscenze, amicizie…