Domenica 14 maggio, presso il Lido di Jesolo, si sono svolti i Final Round Tests della Hippo Competition 2017, una prestigiosa competizione internazionale in lingua inglese, lanciata nel 2013 da Global Input e Global Hippo Association, in collaborazione con LCCI (London Chambers of Commerce and Industry Examination Board).

Gli 85 finalisti, di età compresa tra i 9 e i 19 anni, selezionati tra 4.400 partecipanti, suddivisi in 5 categorie e provenienti da 20 nazioni europee ed extraeuropee, si sono misurati in una serie di prove in cui hanno dovuto dimostrare ampia padronanza delle quattro fondamentali language skills (Reading e Writing, Listening e Speaking), in un contesto stimolante, innovativo e aperto al confronto interculturale.

Getting to know each other, il tema della giornata di sabato 13 maggio, vigilia degli esami, durante la quale i ragazzi si sono ritrovati insieme sulla spiaggia, coinvolti in una serie di attività in cui ciascuno poteva interagire singolarmente e in gruppo, sapientemente coordinati da Mr Conrad Kellet, docente di lingua e letteratura inglese nel Regno Unito e in Croazia.

Angela Clemente, 12 anni, ha frequentato il laboratorio di lingua inglese presso il 2° Circolo Didattico “Ruggero Settimo” ed è risultata unica finalista italiana tra i 15 che concorrevano per la categoria Hippo 2.

Accompagnata dalla docente referente Maria Cristina Rizzo, che ha curato il percorso formativo per la Hippo Competition nella Finale di Jesolo ha conquistato una ragguardevole posizione di merito, classificandosi settima nella World Ranking List di questa quinta edizione della gara.

Si tratta di un traguardo ambito e assai sperato, che è stato possibile raggiungere grazie all’impegno costante profuso durante gli anni, da quando cioè l’allieva, iscritta alla prima classe della scuola primaria del 2° Circolo Didattico “Ruggero Settimo”, si è avviata allo studio della seconda lingua, spinta di certo da una naturale attitudine, motivata altresì dal desiderio di apprendere e guidata continuativamente dalla sua insegnante, la quale ha sempre seguito l’alunna nel suo percorso di evoluzione linguistica durante gli English Labs di livello A1, A2 e B1.

Un’esperienza del genere consente ai ragazzi di acquisire piena consapevolezza della propria identità linguistica, permettendo inoltre a ognuno di essi di crescere sul piano umano e culturale, oltrepassando i limiti ristretti del nazionalismo e proiettandosi verso la conquista di una realtà multietnica, in cui non esistono barriere né confini.