Altre due scosse di terremoto sono state rilevate nel Belice dopo quella di ML3.1 avvertita nella notte tra il 29 ed il 30 ottobre. I due lievi eventi sismici sono stati rispettivamente registrati alle 23:58 di martedì con ML1.3 a 15km di profondità e alle 4:49 della scorsa notte con ML1.9 a 10Km di profondità. Entrambi gli eventi con epicentro sul territorio di Salaparuta. Impossibile che sia stati percepiti a Castelvetrano che si trova ad oltre 25km di distanza.

Com’è noto, terremoti di piccola magnitudo avvengono frequentemente nel nostro territorio e la maggior parte delle volte non sono seguiti da eventi più forti.

Risulta molto difficile che eventi di tale entità vengano percepiti dalla popolazione. La variazione di una unità di Magnitudo infatti equivale ad un incremento di energia di circa 30 volte. In altre parole, l’energia sviluppata da un terremoto di Magnitudo 5 è circa 30 volte maggiore di quella prodotta da uno di Magnitudo 4 e circa 1000 volte maggiore rispetto a quella prodotta da un terremoto di Magnitudo 3. Giusto per farsi un idea. Il terremoto del 2016 nel Centro Italia, vicino Accumoli aveva una magnitudo di 6,0 quindi circa 30.000 volte più potente dell’evento di ML3.1 registrato ieri a Santa Ninfa.