Il 26 novembre l’IPSEOA “Virgilio Titone” ha organizzato una manifestazione per ricordare le numerose vittime dei femminicidi nel mondo. La manifestazione dal titolo “T’amo da vivere”, ha visto protagonisti gli alunni che, insieme ai docenti, hanno cantato varie canzoni, pietre miliari della musica italiana, che hanno come protagonista la donna con le sue mille sfaccettature: la donna che subisce per amore, la donna che si ribella, la donna che cade e, soprattutto, la donna che inciampa e si rialza.

Le note sono state a tratti fermate dalla lettura di poesie e brani, mentre alcuni alunni danzavano, liberando nel cielo palloncini rossi e posizionando sulle scalinate dell’Istituto svariate scarpe rosse, rosse come il sangue versato per mano di uomini crudeli.

La manifestazione è proseguita con una conferenza dal titolo “Le parole contano ma i silenzi raccontano” durante la quale gli alunni hanno incontrato la dottoressa Alba Di Giorgi, psicoterapeuta, presidente dell’Associazione Demetra, la dottoressa Maria Lisma, psicologa e dirigente del servizio di neuropsichiatria di Mazara del Vallo e la dottoressa Francesca Capizzi, giornalista.
La manifestazione è stata organizzata con l’intento di ricordare che il compito della scuola è quello di insegnare, alla maniera aristotelica, cioè “segnando una meta”, facendo propria la formula filosofica antropologica di una comunicazione umana che va oltre il semplice rapporto docente-discente, ricordando che la capacità di educare deriva dal forte significato latino del termine che implica il “ducere”, ossia il “condurre” e proprio questo i docenti mettono in atto nella quotidianità: cioè condurre i giovani verso una crescita che preveda il rispetto delle donne.

Comunicato Stampa Istituto Titone – Castelvetrano