Non si può far finte di non vedere, non capire, non sapere. Almeno, non sempre. Ci sono cose talmente grandi come il sole che non basta un dito per poterle celare. Tutto quello che il mondo sta attraversando in questo surreale anno 2020 non può restare soltanto inchiostro sulle prime pagine dei giornali o immagini e statistiche ricche di previsioni, percentuali, proiezioni e dati sulle principali fonti d’informazione audiovisiva e su tutti i mass media esistenti, h24.
Qualcosa, di tutto questo, deve pure entrarci dentro, e non solo in testa, come conseguenza del “bombardamento mediatico” a cui siamo costantemente sottoposti. Non solo nel cuore, dove si affollano giustamente immagini di sofferenza e richieste d’aiuto, preghiere e speranze, dolori, incertezze e timori… Si sa, in medio stat virtus. E se davvero cuore e ragione non si incontrassero mai all’infinito, come due rette parallele dentro una stessa persona a cui essa stessa è soggetta, di certo il mondo sarebbe un posto ancor più difficile e complesso di quanto già non lo sia.

Invece, per fortuna, c’è un posto, un momento, in cui cuore e ragione interagiscono, ed è quello forse il momento in cui nascono le azioni più belle. Questo accade più spesso di quanto siamo portati a pensare, solo che troppo spesso non ce ne rendiamo conto.
Quando si pensa, ad esempio, a cosa poter fare di concreto in un momento come questo, per essere davvero d’aiuto, non ci si può limitare a dire “se fossi…se potessi…se solo avessi modo di…”. Un modo c’è sempre, piccolo o grande che sia. Basta cercarlo, volerlo.

Il modo trovato dall’I.P.S.E.O.A. “Virgilio Titone” di Castelvetrano per cerca di andare incontro alle famiglie, in un momento in cui alle difficoltà di carattere seguono e si sommano quelle di tipo economico, lavorativo e occupazionale, è stato un gesto apparentemente piccolo, ma anche un segnale grande. Il Consiglio d’Istituto, infatti, riunitosi negli scorsi giorni, ha deliberato la proposta avanzata dalla Dirigente Scolastica, Dott. Rosanna Conciauro, di ridurre al 50% l’importo del contributo scolastico volontario a carico delle famiglie degli alunni per l’a.s. 2020/2021.

La reazione del Presidente del Consiglio d’Istituto, Signor Luigi (detto Gino) Verdirame, e degli alunni rappresentanti è stata di grande meraviglia e ammirazione. In effetti il Consiglio d’Istituto, essendo per sua stessa costituzione e vocazione l’organo che sancisce l’unione di scopi e la comunione di intenti dell’Istituto, punto d’incontro formale e fattivo tra l’istituzione scolastica e le famiglie, non poteva che essere il luogo ideale di collaborazione e vicinanza e sostegno reciproco fra le parti in causa in questo momento storico più che mai delicato e unico. Il gesto è stato apprezzato moltissimo, come segno tangibile della vicinanza dell’Istituto ai “propri” ragazzi e alle loro famiglie.
La scuola, si sa, è un’Istituzione, ma non può rimanere solo tale. Essa è fatta di persone e per le persone, gli alunni ne sono parte integrante e ne costituiscono l’essenza stessa.
La scuola, insomma, è fatta di tante menti, ma non può scordarsi di avere anche un cuore.