angela giacalonePurtroppo, ad appena un anno di distanza, ci ritroviamo nuovamente a leggere accuse diffamanti nei confronti della nostra categoria.

Rispondo oggi, in qualità di presidente dell’associazione albergatori del Belìce, al consigliere Tommaso Bertolino dicendo che ben vengano i controlli della polizia municipale, ma forse il consigliere non sa che dal 2015 tutte le strutture hanno inserito l’incasso della tassa di soggiorno in fattura o ricevuta fiscale quindi c’è ben poco “da fare i furbi”, come qualche lettore scrive.

Inoltre pensiamo anche che la polizia municipale potrebbe recarsi fisicamente nelle strutture e incassare direttamente la tassa di soggiorno in modo che noi albergatori, oltre ad evitare di chiedere ai turisti una tassa di soggiorno per servizi inesistenti, potremmo anche non fare tutto il lavoro di back-office per la gestione della stessa!

Dopo di che se qualche struttura in particolare non ha versato, o ha versato in modo parziale (peraltro cosa che a me non risulta) sarebbe più onesto affrontare direttamente il problema, e non a mezzo stampa, evitando di accusare un’intera categoria senza alcun fondamento, non solo per il rispetto della categoria stessa (che fino a prova contraria contribuisce alla crescita economica ed occupazionale di questa città) ma soprattutto per gli uomini che la compongono e che ogni giorno con enormi sacrifici garantiscono posti di lavoro.

Stanchi di essere trattati nuovamente da ladri, facciamo notare che nonostante tutto la tassa di soggiorno viene chiesta a tutti i turisti, incassata e versata, ciò che invece non vediamo sono il potenziamento o anche il solo mantenimento dei servizi turistici.

A tal proposito facciamo notare che non abbiamo fatto nessun comunicato stampa riguardo alla mancanza di servizi dopo la stagione 2015 proprio perché comprendiamo le grandi difficoltà dell’Amministrazione comunale ed in più essere trattati da ladri ci sembra alquanto inopportuno!

Inoltre vorrei ricordare al consigliere e a tutti i lettori che la tassa di soggiorno non si calcola sulle presenze, ma sugli arrivi, fino ad un massimo di 4 pernottamenti e considerando inoltre tutte le varie esenzioni come ad esempio i bambini al di sotto dei 12 anni di età.

Prima di fare ipotesi improprie e frettolose bisognerebbe fare i conti su dati certi e non su proiezioni volte solo a fare cassa!

Angela Giacalone
Presidente ATA HYPSAS
(Associazione Turistico- Alberghiera del Belìce)