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Nel settembre 2021, a firma di Giuseppe Ciulla (giornalista de La7) e di Catia Catania (scrittrice e blogger), l’editore milanese Bompiani ha dato alle stampe, nella collana “Munizioni” diretta da Roberto Saviano, il libro “La cala. Cento giorni nelle prigioni libiche”.
Il volume ripercorre la terribile vicenda, seguita da vicino da tutti i media nazionali e internazionali, dei pescherecci di Mazara del Vallo che la sera del 1° settembre 2020 sono stati sequestrati nel Mar Mediterraneo e le storie dei diciotto pescatori reclusi per quasi quattro mesi nelle prigioni africane, vittime di violenze, mortificazioni, minacce e finte esecuzioni.
Il piano pubblico viene ad intersecarsi nella ricostruzione di Ciulla e Catania con quello privato: mentre le autorità governative italiane per via diplomatica cercavano di risolvere una situazione quanto mai critica e delicata, un gruppo di donne italiane e tunisine, cristiane e musulmane, di formidabile tempra si muoveva alla volta di Roma per tenere alta l’attenzione mediatica e seguire da vicino gli sviluppi politici, concorrendo significativamente con questo gesto di grande amore al positivo scioglimento della vicenda e alla finale liberazione dei congiunti.
Il testo ha riscosso un immediato riscontro di pubblico e di critica e molteplici presentazioni hanno già avuto luogo in tutta Italia, dalla Sicilia a Roma a Bologna, oltre che all’interno di programmi televisivi nazionali, come Uno Mattina (Rai1) e Presa Diretta (Rai3).

Il Comune di Castelvetrano, con il suo Sindaco, primo cittadino, dott. Enzo Alfano, l’assessore alla Cultura, dott.ssa Zizzo e la sua consulente alle politiche scolastiche, la professoressa Bia Cusumano, con la collaborazione della Società Dante Alighieri Castelvetrano, organizzerà il il 6 dicembre 2021, dalle ore 11:15 alle ore 13:15, presso il Teatro Selinus, la presentazione del volume. Tale momento è specificamente indirizzato ai giovani delle scuole della nostra Città.

Saranno presenti l’autrice Catia Catania, la signora Rosetta Ingargiola, che è il simbolo della lotta per la liberazione dei pescatori, e una rappresentanza di donne della comunità maghrebina di Mazara del Vallo. Dialogheranno con l’autrice il prof. Rosario M. Atria, italianista e la dott.ssa Anna Zinerco, psicologa e psicodrammatista.Le letture saranno curate da Sonia Giambalvo, attivista di diritti civili con esperienze in ambito cinematografico.

Sono invitate a partecipare a tale significativo incontro culturale, le delegazioni di ogni classe di V anno di ogni Istituto Superiore, con i rispettivi docenti accompagnatorie le dirigenti, in ragione del tema di drammatica attualità che sarà affrontato. A conclusione dei lavori gli alunni avranno la possibilità di partecipare al dibattito con interventi programmati.
La manifestazione si svolgerà nel rispetto delle normative anti-Covid.

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