La prima volta che sono state sistemate per le vie di Castelvetrano hanno destato tanta curiosità. Un gesto provocatorio: lì dove avvenivano gli abbandoni indisciplinati dei rifiuti in un giorno sono comparse pedane colorate anche di fiori. Ma di chi è stata l’idea? Siamo stati a casa di Emanuela Indiano, la giovane trentenne che ha preparato e collocato le prime pedane colorate. Da lei è partita tutta la campagna che, in poche settimane, ha coinvolto anche i bambini e finanche gli anziani di una casa di riposo.

«È da una frase pronunciata da mio figlio, “schifo”, alla vista dei rifiuti buttati per terra che tutto è iniziato. Ho pensato: devo fare qualcosa per la mia città». Così è nata l’idea del riutilizzo dei pallet, colorati e arricchiti di messaggi a favore della raccolta differenziata e di fiori. «Si è scatenata una vera gara di collaborazione – dice Emanuela Indiano, ristoratrice a Selinunte – e oggi c’è chi ci dona le pedane, chi i colori e anche i fiori…».