Forse non tutti sanno che nel nostro territorio è presente una delle più importanti sedi del CNR (Centro Nazionale delle Ricerca).

Stiamo parlando dell’Unità Operativa di Capo Granitola, ospitata all’interno dei locali ristrutturati di una vecchia Tonnara, dove lavorano circa 150 ricercatori attivi principalmente nel campo dell’Oceanografia Interdisciplinare, dell’Ecologia e Biologia della Pesca, con particolare attenzione alle attività diAcustica marina applicata e Bioacustica dei cetacei.

CNR Torretta Granitola 1

In questo prestigioso centro di ricerche sono state recentemente attivate anche una serie di visite scolastiche che prevedono un percorso guidato per raccontare ai ragazzi la storia e la mission dell’Istituto, mostrare alcune delle attività scientifiche più ricorrenti attraverso filmati 3D e la visita ai laboratori oltre che sperimentare insieme, attraverso attività ludico-didattiche che hanno lo scopo di “insegnare divertendo”, finalizzate al trasferimento sia di importanti concetti scientifici come biodiversità, conservazione, gestione delle risorse, etc… che di procedure di campionamento scientifico che pongono direttamente i ragazzi al centro dell’attenzione al pari di “giovani ricercatori per un giorno”.

CNR Torretta Granitola

CNR Torretta Granitola 2

Tra le attività ludico-didattiche che è possibile sperimentare presso la UOS di Capo Granitola ci sono:
1. Puzzle con ossa di cetacei. Vengono distribuite delle ossa vere di cetacei appartenenti ad individui spiaggiati e raccolti dai ricercatori nel tempo. Il compito dei ragazzi è di riposizionare correttamente le ossa sulla stampa a grandezza naturale di un cetaceo secondo le indicazioni dello staff scientifico.
2. Sagome di organismi marini per il riconoscimento a vario livello tassanomico, ad esempio dal phylum alla specie.
3. Maxi-cruciverba tematici e fruibili in rete.
Le attività didattiche prevedono anche dei mini-campionamenti che riassumono le varie fasi che i ricercatori percorrono durante una classica giornata di raccolta dati in campo:
1. Raccolta di campioni di plancton con retini ed osservazione degli organismi al miscroscopio;
2. Prelievo di campioni di acqua per la misurazione di parametri chimici o utilizzo di sonde multiparametriche direttamente in campo;
3. Osservazione della flora e della fauna sottomarina mediante l’uso di videocamere subacquee;
4. Raccolta di campioni di sabbia per l’osservazione al microscopio di organismi come foraminiferi;
5. Campionamento del panorama acustico subacqueo e analisi degli spettrogrammi con ascolto dei suoni emessi da alcuni organismi marini;
6. Visita al laboratorio di bio-ricostruzione di scheletri di cetacei del Mediterraneo, ecologia e salvaguardia delle specie.