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L’I.C. Capuana-Pardo di Castelvetrano, diretto dalla Prof.ssa Anna Vania Stallone, è sempre pronto a farsi promotore di iniziative dalla forte valenza formativa, assicurando così esperienze significative agli alunni e alle famiglie che sono parte della comunità scolastica.

È in quest’ottica che le classi prime della secondaria Pardo, le classi quinte del plesso “N. Atria” e “Capuana” e alcuni alunni della scuola dell’Infanzia sono stati coinvolti in un percorso di studio e di ricerca riguardante la Giornata mondiale dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, celebrata in tutto il mondo il 20 novembre. La data ricorda il giorno in cui l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite adottò, nel 1989, la Convenzione sui diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, il più importante strumento giuridico di enunciazione e tutela dei diritti di ogni bambino e bambina della storia della comunità internazionale. Lunedì 21 novembre p.v. i nostri piccoli studenti sono stati protagonisti di una manifestazione svoltasi nell’aula magna dell’Istituto; tra gli ospiti presenti il vicesindaco di Castelvetrano, Filippo Foscari, il presidente del Kiwanis Club, dott. Giovanni Rizzo, la responsabile UNICEF per la provincia di Trapani, dott.ssa Anna Rapallo Pilocane, Alessandro Quarrato, presidente del Consiglio d’Istituto e rappresentante della stampa locale. Preliminarmente gli ospiti hanno potuto fruire della mostra “Questo/a sono io”, allestita nell’androne del plesso “G. Pardo” e incentrata sugli elaborati grafico-pittorici realizzati dalle classi della Scuola Primaria e dell’Infanzia; le attività sono proseguite poi in aula magna, dove alcuni alunni della scuola Secondaria e della scuola dell’Infanzia hanno intonato le note dell’Inno di Mameli, e quelle de “La marcia dei diritti”.

La nostra DS, Prof.ssa Stallone, ha ringraziato la Scuola tutta per il coinvolgimento e l’impegno profuso nella realizzazione delle attività, e salutato gli ospiti intervenuti, cui ha ceduto la parola. Questi hanno concordemente sottolineato il valore fondamentale dei diritti e la necessità di tutelare quelli dei più deboli. È stata poi la volta del nostri ragazzi – i protagonisti indiscussi della mattinata. Sotto l’attenta guida delle insegnanti, prof.sse Risalvato e Santangelo, alcuni hanno esposto i quattro principi fondamentali su cui si fonda la Convenzione: il diritto all’eguaglianza, il diritto alla salvaguardia del benessere, il diritto alla vita e allo sviluppo e il diritto all’ascolto e alla partecipazione. Altri hanno invece analizzato gli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’ONU, promuovendo in tal modo una discussione volta a stimolare ed agevolare attività di riflessione su una tematica così importante ed attuale. Anche i più piccoli hanno contribuito: gli studenti della quinta classe del plesso “Capuana” hanno realizzato un video dal titolo “I diritti violati nelle fiabe”. I giovanissimi allievi hanno sviluppato un percorso imperniato attorno alle fiabe; partendo dalla lettura di queste ultime, hanno rilevato interessanti abbinamenti rispetto ai principi tratti dalla Convenzione sui diritti del bambino. Degni di nota anche il contributo degli alunni del plesso “N. Atria” e la performance dei bambini di quinta elementare che hanno intonato la canzone “Un bambino è un bambino”, ispirata alla Convenzione sui diritti del fanciullo.

Questa manifestazione è stata un’occasione rilevante per ricordare a tutti che il cambiamento deve partire dalle nostre aule, dalle nostre case… Ognuno di noi può dare il proprio contributo. Come? Mettendo in atto le buone pratiche del rispetto e dell’amore verso l’altro. È necessario impegnarsi, ogni giorno, affinché siano riconosciuti alle bambine, ai bambini e a tutti gli adolescenti, senza distinzione di razza, sesso, lingua e religione, i diritti fondamentali perché nessuno possa violarli.

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