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Nel bel mezzo della campagna irrigua rimane piena di difficoltà la questione legata all’approvvigionamento idrico da parte degli agricoltori. Il caldo torrido di queste settimane sta mettendo a rischio il raccolto ma a complicare la questione ci sono le difficoltà degli invasi non collaudati e quelle dei Consorzi di bonifica con le reti di distribuzione oramai obsolete. Sulla diga Trinità attualmente sono in corso i lavori per il ripristino delle centrali di pompaggio, dove, settimane fa, sono stati rubati i fili elettrici. Al tempo stesso si sta lavorando per l’interconnessione con gli invasi della diga Gargia e così aumentare la quota di acqua per potere servire l’intero comprensorio.

Il Governo regionale, tramite la Protezione civile, ha stanziato 300 mila euro per garantire, attraverso i lavori seguiti dal Consorzio di bonifica ex Delia Nivolelli, l’approvvigionamento della diga Trinità, grazie all’interconnessione tra le reti terziarie dei comprensori delle aree irrigue n.2 n.3, e la distribuzione dell’acqua agli agricoltori. Questi lavori dovrebbero consentire di salvare la stagione irrigua in corso. Sulla difficile situazione che gli agricoltori vivono in questi mesi, con l’aggravante delle difficoltà legate all’approvvigionamento idrico, i presidenti delle cantine sociali della provincia hanno scritto una lettera inviata al Presidente della Regione Nello Musumeci.

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