Cronaca

Agricoltori senz’acqua, il grido d’aiuto davanti al Consorzio

Non gli basteranno le preghiere per far piovere agli agricoltori proprietari di terreni in contrada Zangara-Seggio a Castelvetrano che si trovano costretti a non poter irrigare le terre perché il Consorzio di bonifica Ag3 non fornisce l’acqua. A parte la poca acqua nelle dighe, il problema principale è il guasto alla stazione di sollevamento di contrada Zangara. A novembre scorso la prima vandalizzazione, a febbraio la secondo, quella che ha messo in difficoltà il Consorzio, perché oltre i fili i ladri hanno portato via pezzi dei motori. Macchinari di 40 anni addietro per i quali oggi viene difficile trovare pezzi di ricambio, come ha ammesso stamattina Mariano La Barbera del Consorzio davanti agli agricoltori riuniti in sit-in.

Già alle prima luci dell’alba di oggi i coltivatori del Belìce si sono dati appuntamento davanti la sede del Consorzio in contrada Seggio. «Ci hanno assicurato che domani arriverà un tecnico specializzato della ditta produttrice del macchinario, ha detto Enza Viola della Consulta spontanea che mette insieme 180 agricoltori». Al sit-in ha partecipato anche il sindaco di Castelvetrano Giovanni Lentini. Sull’impiantista del Consorzio Mariano La Barbera ha annunciato che sono in itinere progetti per milioni di euro, ma bisognerà aspettare i tempi della burocrazia. E, intanto, gli agricoltori soffrono la sete. Sempre a luglio, nonostante già a febbraio avevano lanciato l’sos al Consorzio per sistemare pompe e impianti.

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Redazione