A seguito delle segnalazioni che continuano a pervenire da parte di singoli utenti con cui si evidenziano casi di acqua potabile contaminata, si reputa opportuno informare in merito alle iniziative sinora intraprese dopo l’emanazione delle ordinanze n.14 del 14.08.2017 e n.16 del 24.08.2017 con le quali è stato disposto il divieto dell’uso dell’acqua distribuita dalla condotta idrica comunale nelle strade cittadine specificate nel medesimo provvedimento.

Sin dal 14 agosto decorso, il competente Ufficio Tecnico comunale ha conferito incarico di somma urgenza a ditta specializzata finalizzato all’effettuazione delle necessarie opere volte al ritrovamento delle cause che hanno generato l’inquinamento dell’acqua distribuita nelle aree in argomento, evidenziandosi – dopo ripetuti interventi di scavi ed ispezioni nella rete interna a servizio delle zone interessate dal fenomeno – all’interno di un pozzetto di manovra un’anomalia della valvola di sfogo che, verosimilmente, avrebbe potuto originare forme di inquinamento.

Le ulteriori ispezioni a tutt’oggi eseguite lungo la condotta idrica insistente nelle strade oggetto delle sopra indicate ordinanze, non hanno dato luogo ad ulteriori criticità che possano aver generato i fenomeni inquinanti in questione, ritenendosi, pertanto, sinora valida – quale causa di inquinamento – quella già evidenziata.

Nel segnalare che l’Ufficio Tecnico comunale ha ancora in corso ulteriori accertamenti volti alla individuazione di altre possibili cause di in inquinamento, si rappresenta che si è proceduto ad effettuare dei campionamenti presso i pozzi e le vasche di accumulo, il cui esito, rilasciato in data 29.08.2017 da laboratorio di analisi regolarmente accreditato, ha escluso forme di inquinamento microbiologico (assenza di coliformi, escherichia coli ed enterococchi) evidenziandosi, pertanto, che le fonti di approvvigionamento idrico non presentano alcuna forma di inquinamento.

Si rileva, inoltre, che questo Ente ha proceduto ad effettuare i necessari interventi di clorazione finalizzati alla disinfezione della condotta idrica interna.

Appare utile rilevare che, a seguito di segnalazioni di acqua contaminata, pervenute in zone diverse da quelle evidenziate, l’Ufficio Tecnico comunale si è prontamente adoperato ad effettuare, nel pomeriggio di ieri, specifici sopralluoghi presso le utenze interessate, riscontrando che le cause di inquinamento erano poco attendibili in quanto l’acqua era stata prelevata da cisterne in precarie condizioni igienico-sanitarie.

In considerazione del crescente allarmismo che si sta ingenerando nella cittadinanza di Castelvetrano, la scrivente ha ravvisato l’urgente necessità di effettuare dei campionamenti, da parte dell’ASP – Distretto di Castelvetrano , presso le fonti di approvvigionamento idrico allo scopo di verificare l’attendibilità dei dati in possesso di questo Comune ed, in secondo luogo, ripetere, congiuntamente ai tecnici comunali, campionamenti, secondo le procedure operative protocollari, nelle strade cittadine ricadenti nelle sopra dette ordinanze commissariali di divieto di utilizzo dell’acqua potabile tutt’oggi vigenti.

In tal senso, la scrivente Commissione, nella mattinata odierna, ha inoltrato specifica richiesta di intervento dell’Ufficio Igiene e Sanità Pubblica dell’ASP, informando di siffatte esigenze anche l’Assessorato Regionale della Salute.

CITTÀ DI CASTELVETRANO
La Commissione Straordinaria
COMUNICATO STAMPA