Il Sindaco della città di Castelvetrano Selinunte, Avv. Felice Jr. Errante, interviene sulla vicenda legata al Consigliere Calogero Giambalvo, rappresentando quanto segue:

Non sono abituato, per formazione politica e per i valori nei quali credo, a tirarmi indietro nei momenti di difficoltà, del che è mio preciso intendimento oppormi con forza a ogni tentativo di eversione mediatica e politica che possa arrecare nocumento alla mia città che amo in modo viscerale.

felice errante sindaco castelvetranoIl Comune ed in particolare i suoi organi elettivi, nessuno escluso, devono assicurare ogni sforzo per tentare di fornire risposte concrete ai bisogni della cittadinanza, cercando di risolvere il maggior numero di problemi possibili e di essere impegnati ad arginare le esigenze di un numero sempre crescente di cittadini che vivono momenti a volte drammatici.

Un Sindaco ha il dovere morale di portare avanti fino in fondo il mandato che gli elettori gli hanno conferito liberamente e democraticamente, assurgendo a valido baluardo contro ogni difficoltà dovuta a negative congiunture economiche, così come contro gli ultimi gravissimi episodi sorti al di fuori delle Istituzioni pubbliche e fatti scoppiare all’interno.

E’ inutile in questa sede ripercorrere gli eventi successivi, noti a tutti, e le deprecabili affermazioni proferite dal Giambalvo che hanno mortificato un’intera comunità, ormai stanca di subire l’accostamento al cancro mafioso. Non vi nascondo che scrivo di mio pugno la presente nota con un sentimento di amarezza che sarebbe disonesto celare.

Dopo il servizio delle “Iene” nel quale certamente non si è data una immagine edificante di Castelvetrano, ho avuto modo di ascoltare e leggere i commenti di alcuni miei concittadini che onestamente mi hanno profondamente toccato. La superficialità di alcuni di loro, le prese di posizione di alcuni moralizzatori dell’ultima ora, mi hanno indotto a una profonda riflessione che oggi mi induce ad una maggiore e più intransigente determinazione.