Sorseggia un caffè nel suo Ufficio di avvocato. In questa Fase 2 anche i legali si sono messi in movimento per riaprire i propri studi e iniziare a ricevere i clienti. Ma anche per loro sarà dura. Marco Campagna, 48 anni, Segretario provinciale uscente del Partito democratico, siede in consiglio comunale a Castelvetrano.

Segretario, cosa cova col M5S?

«Nulla, neppur un fidanzamento…(sorride). Siamo opposizione politica all’attuale Amministrazione e tale rimarremo».

C’è chi legge la vostra partecipazione al Tavolo anticrisi come un segnale di dialogo…

«Abbiamo detto sì a una richiesta pervenuta dall’Amministrazione comunale a tutti i gruppi politici. A quel Tavolo discutiamo dei problemi attuali che stiamo vivendo e cerchiamo di trovare soluzioni. Bisogna essere rappresentativi e responsabili del ruolo che si ricopre. Stare a casa e criticare serve a poco».

Da 2 mesi sia le Commissioni che il Consiglio non si riuniscono. Eppure altri vostri colleghi dei paesi vicini si sono organizzati con le videoconferenze, senza perdere tempo…

«Siamo stati i primi a proporlo. Poi la conferenza dei capigruppo ha deliberato, all’unanimità, di sospendere i lavori sia delle Commissioni che del Consiglio comunale, per ragioni di sicurezza. L’attività delle conferenze di capigruppo sono, comunque, continuate online (su Whatsapp, ndr)».

La sua collega d’opposizione Rosy Milazzo ha partecipato al Tavolo anticrisi, poi si è ritirata. Che cosa è successo?

«Durante una delle riunioni del Tavolo proprio la Milazzo apprezzò pubblicamente il lavoro che si stava facendo. Poi, tutto d’un tratto, ha cambiato idea. Mi farebbe piacere conoscere le motivazioni che, nel giro di pochi giorni, l’hanno portata a fare questa scelta».

Un anno di M5S alla guida dell’Amministrazione comunale. Pentastellati promossi o bocciati?

«Il mio giudizio politico sull’Amministrazione Alfano e la sua maggioranza è stato sempre negativo. Del resto noi sostenevamo un candidato e un programma diversi. I pentastellati sono deboli, non hanno né una visione, né una programmazione. Ad esempio non hanno ancora messo mano al Prg. E poi su alcune questioni siamo rimasti isolati rispetto a determinate posizioni assunte da altri sindaci».

Mi sta facendo capire che gli sfodera il cartellino rosso?

«A noi non interessa fare cadere nessuno. E nemmeno il chiacchiericcio sui social».

Segretario, quale consiglio si sente di dare al sindaco Alfano a un anno dalla sua elezione?

«È finito il tempo di accusare le passate amministrazioni di errori e disastri. È il tempo di iniziare a dare risultati concreti».