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Stop ai lavori e contratto risolto. Per la realizzazione della rete fognaria a Tre Fontane e Torretta Granitola, nel territorio di Campobello di Mazara, si è registrata una battuta d’arresto. La determinazione, a poco più di due anni dall’avvio dei lavori, è del Commissario straordinario unico dello Stato per fognature e acque reflue urbane Maurizio Giugni che ha firmato l’atto di risoluzione del contratto col raggruppamento temporaneo formato da “Consorzio Stabile SQM Società Consortile arl” e “Idroambiente srl”. I lavori furono aggiudicati per un importo contrattuale di 12.967.454,50 euro (ribasso 30,69%) e avviati nell’ottobre 2019. Ora sono rimasti incompleti.

Alla base del provvedimento ci sono inadempienze dell’impresa e un rapporto tra direzione dei lavori e la stessa ditta non proprio sereno al punto tale che venne costituito il Collegio Consultivo Tecnico che avrebbe dovuto risolvere controversie e dispute tecniche. Ma anche l’impegno del CCT non ha portato a nulla.

I lavori avviati nel 2019 furono interrotti a marzo 2020 per la pandemia Covid-19, poi ripresi a giugno dello stesso anno. Il nuovo stop il 26 gennaio 2021, «data a partire dalla quale, per scelta del tutto unilaterale, l’attività di posa in opera delle condotta a gravità si è interrotta» scrive il Commissario. Su richiesta del Collegio Consultivo Tecnico l’impresa avrebbe dovuto elaborare un dettagliato programma temporale delle lavorazioni, da eseguirsi strada per strada, con indicato il periodo di tempo necessario. Lavorazioni, scrive ancora il Commissario, «non eseguite».

Per il Commissario straordinario, dunque, «è apparso chiaro il sostanziale “abbandono” del cantiere da parte dell’appaltatore». A Torretta Granitola, intanto, dove sono stati effettuati i maggiori scavi per la posa della tubatura delle acque reflue, le abbondanti piogge degli ultimi mesi hanno messo in luce le criticità della consistenza delle opere realizzate. Lungo le linee di scavo, nonostante è stato posto il manto di asfalto, il terreno è sprofondato e parte delle strade della frazione si presentano transennate.

A Tre Fontane, invece, risultano visibili alcune opere rimaste incomplete, come lo scheletro di cemento armato della stazione di pompaggio sul lungomare ovest. Al fine di verificare la consistenza delle opere realizzate, il sub Commissario Riccardo Costanza ha già dato incarico alla ditta salemitana “Geo3” che procederà con un servizio d’indagine geognostica di laboratorio e nelle aree di cantiere.

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