È l’ospedale “Abele Ajello” di Mazara del Vallo quello individuato come unico punto di riferimento per il nuovo piano d’emergenza per la gestione Covid-19 in provincia di Trapani. Lo ha deciso l’Assessore regionale alla salute, Ruggero Razza che venerdì ha firmato un documento col quale si mette a punto la rete dell’offerta assistenziale nell’attuale fase pandemica, che vede nuovamente un incremento della curva dei contagi.

Il territorio siciliano è stato suddiviso in 5 bacini: Caltanissetta-Agrigento, Enna-Catania, Messina, Ragusa-Siracusa e Palermo-Trapani. In quest’ultimo è inserito l’ospedale di Mazara del Vallo. Quindi non più il “Paolo Borsellino” di Marsala, ma la nuova struttura sanitaria di Mazara. Nel piano presso il nosocomio “Abele Ajello” sono individuati 12 posti in degenza ordinaria, cioè disponibili per persone contagiate da Covid-19 ma che non necessitano di terapia intensiva.

Sempre nel Piano è previsto per l’ospedale di Mazara del Vallo, l’attivazione – entro una settimana, c’è scritto nel documento firmato da Razza – di ulteriori 8 posti letto di malattie infettive e – a due settimane – l’attivazione di 4 e 6 posti letto di terapia intensiva.

L’inserimento dell’ospedale “Abele Ajello” nel bacino Palermo-Trapani significa che, secondo una gradualità nell’occupazione, può servire per i ricoveri anche di pazienti provenienti dalla provincia di Palermo, otre che da quella di Trapani. L’assessore Razza ha, altresì, chiarito che è prevista «la realizzazione di reparti Covid separati e autonomi rispetto alle normali attività assistenziali» svolte nei singoli ospedali.