Pubblichiamo di seguito la replica dell’avv. Consentino in riferimento alla nota dello studio Gilletta, pubblicata su questo blog lo scorso 2 ottobre

Vincenzo Calcara castelvetrano

Vincenzo Calcara

Sono l’avvocato Antonio Consentino del Foro di Marsala, difensore di fiducia di Vincenzo Calcara tanto nel processo avanti al GUP di Palermo, quanto in quello in corso di celebrazione avanti il Tribunale di Marsala.

La presente più che un commento è una necessaria replica all’articolo da Voi pubblicato il 02 ottobre 2015, a seguito di nota inviataVi dallo studio legale Gilletta. Intanto, per l’amore verso la mia attività professionale, nonchè per il rispetto che doverosamente deve essere rivolto al codice di rito, debbo precisare che i Pubblici Ministeri non dispongono, ma eventualmente avanzano richieste all’Organo Giudicante, nella specie il GUP.

Inoltre, nella circostanza il Pubblico Ministero ha effettivamente richiesto al GUP la trasmissione degli atti alla Procura della Repubblica, ma tale richiesta non è stata neppur minimamente presa in considerazione dal Dottore Matassa, tanto che non è stata accolta.

Peraltro, solo attraverso l’articolo in esame ho appreso che Angelo Giovanna non è avvocato bensì dottoressa (anche se poi nel commento si firma avv. Giovanna Angelo), ragion per cui ho difficoltà a comprendere come abbia potuto patrocinare quale sostituto processuale avanti il Giudice per l’udienza preliminare di Palermo.

Oltre a tali inesattezze e siffatte incongruenze, ulteriore falsità è rappresentata dalla notizia relativa al processo di Marsala. Ebbene, nella circostanza, nonostante l’avvocato Giletta e la dottoressa Angelo fossero presenti nell’interesse della parte civile, non si sono accorti che il Giudice monocratico, previo accordo delle parti, ha disposto l’acquisizione di documentazione in luogo di una deposizione testimoniale, e che non si è proceduto neppure all’esame dell’imputato Calcara, così come all’assunzione di deposizioni testimoniali.

Quanto precede, soltanto per fare definitiva chiarezza e per evidenziare, sommessamente, come talvolta la fregola di dare una notizia può portare a gravi inesattezze come quelle di cui all’articolo in commento.

Per quanto attiene, poi, l’affermazione della dottoressa Angelo, nell’ambito del suo commento all’articolo, secondo cui Calcara con alcune sue dichiarazioni “ha dato una grande prova di criminale coerenza!!!!”, il mio assistito mi rende noto il proprio intendimento di riferire l’assunto alle competenti Autorità.

Venendo finalmente al merito dei processi, cui è stato fatto riferimento (in maniera distorta) nell’articolo oggetto della presente replica, mi limito a dichiararmi estremamente fiducioso sull’esito favorevole tanto dell’instaurando giudizio avanti il Tribunale di Palermo (a seguito del rinvio a giudizio pronunciato dal GUP dott. Matassa), quanto nel procedimento dinanzi il Tribunale Monocratico di Marsala.