Un doposcuola “speciale”. Perché “speciali” sono i ragazzi che lo frequentano. Anche quest’anno il progetto “La Chiesa per la scuola” è stato attivato nei locali della parrocchia Maria Ss. Annunziata di Castelvetrano. Un’iniziativa sostenuta coi fondi 8×1000 che la Diocesi destina a progetti d’intervento caritativo. Un lavoro silenzioso iniziato nell’ottobre del 2014, quando Antonella Stallone, suor Cinzia, suor Lidia, Enza Sancetta, Franca Priolo e Dina Mangiaracina, animate dalla passione per il loro lavoro e dal desiderio di venire incontro a giovani studenti che spesso mostrano mancanza di motivazioni forti e disinteresse per lo studio, hanno provato a organizzare un doposcuola “speciale” in cui i ragazzi potessero essere aiutati nelle loro difficoltà inerenti le discipline scolastiche e insieme trovare un clima accogliente e stimolante per un cammino di formazione didattica e personale.

Tutto è nato così, per porre attenzione al mondo dei giovani, ai loro bisogni, alla loro crescita umana e sociale. Un progetto rivolto a ragazzi residenti nel territorio di Castelvetrano di età compresa tra i 14 e i 17 anni, appartenenti a nuclei familiari problematici che versano in particolari condizioni di svantaggio e/o disagio sociale, economico, ambientale, culturale. Il servizio mette in pratica un’azione di prevenzione alla dispersione scolastica che, con sempre maggiore frequenza, si riscontra tra i minori, offrendo loro opportunità e spazi in cui poter vivere positivamente rapporti con adulti e coetanei, cercando di non perdere di vista il sistema di riferimento dei minori, il loro vissuto, le loro esperienze, le loro radici familiari nonchè promuovendo le competenze, gli interessi e le capacità di cui i minori sono portatori.

Il doposcuola offre un aiuto nello svolgimento dei compiti; ripetizioni individuali con i volontari; aiuto nel rafforzare il metodo di studio; studio individuale e/o a piccoli gruppi e si svolge per due pomeriggi a settimana, lunedì e mercoledì, dalle 15,30 alle 17,30, presso i locali parrocchiali della chiesa dell’Annunziata, grazie alla disponibilità del parroco don Rino Randazzo.

Grazie al sostegno dell’8×1000 quest’anno è stato possibile sostenere nel loro percorso scolastico due giovani studenti: a Lorenzo dell’Istituto alberghiero e a Bassem del Liceo Scientifico sono stati donati due computers; ad altri quattro ragazzi africani (Abdul, Modou, Ismaila e Yahya), che frequentano l’Istituto alberghiero, è stata acquistata l’intera fornitura di libri di testo. Anche le sale per il doposcuola sono state dotate di computer, vocabolari e materiale di cancelleria. Nel trascorso anno scolastico il progetto si è anche intrecciato con un progetto di Alternanza Scuola-lavoro. Alcuni ragazzi che hanno frequentato l’ultimo anno di Liceo, hanno dato il loro aiuto nelle sale del doposcuola.

suor Cinzia Grisafi per Condividere – www.diocesimazara.eu