Si è conclusa venerdì 10 aprile presso l’aula magna del liceo classico di Castelvetrano la campagna di sensibilizzazione condotta, durante tutto l’anno scolastico, dalla presidente del Kiwanis Francesca Gentile con la collaborazione del dott. Paolo Pace responsabile dell’unità di neuropsichiatria infantile presso l’ASP di Castelvetrano.

L’educazione digitale dei bambini e dei ragazzi è determinante per la società attuale, dove lo sviluppo delle tecnologie ha raggiunto la massima accessibilità a tutti. Occorre fare, però, uno specifico percorso didattico per responsabilizzare i minori, promuoverne la consapevolezza in fatto di rischi perché, se da un lato l’uso delle tecnologie apre un orizzonte di opportunità correlate all’uso della rete, dall’altro occorre tutelare i fanciulli e garantire nuovi diritti: i diritti dei nativi digitali.

sen. Pamela Orrù

sen. Pamela Orrù

L’autorevole presenza della senatrice Pamela Orrù, cofirmataria del disegno di legge sul cyberbullismo al vaglio della camera, ha suggellato un importante momento di testimonianza dell’impegno delle istituzioni su una problematica che sta diventando emergenza sociale.

Come anche ribadito dal vicequestore aggiunto dott. Francesco Re della polizia postale di Palermo, il cyberbullismo vede protagonisti i giovani sia nel ruolo di vittima sia in quello di bulli e , complimentandosi per l’impegno del Kiwanis di sensibilizzare i giovani verso i pericoli che scaturiscono dalla navigazione in rete, ha sostenuto quanto sia importante la presenza dei genitori per una corretta educazione all’uso degli strumenti dei social network.
Interessante il contributo degli alunni della IG del liceo scientifico, della IA del liceo classico e della IB del liceo delle scienze umane i quali hanno realizzato video di denuncia, dimostrando l’impegno dei giovani su tale tematica che li riguarda da vicino, sottolineando concetti come solitudine e isolamento.

kiwanis castelvetrano 2

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Il dott. Pace ha relazionato sui bulli e sulle vittime, portando i risultati della tabulazione dei dati di un questionario somministrato ai giovani da cui si è evinto che quasi il 20 per cento degli studenti delle classi campione è stato oggetto di prevaricazione nei social, specialmente su fb.+

Dalla conferenza è emerso che il 75 per cento dei giovani intervistati percepisce il cyberbullismo come la maggior minaccia del nostro tempo, più della tossicodipendenza.

La senatrice Orrù, commentando il disegno di legge, ha detto che il bullismo non è un reato ma sono reato gli atteggiamenti che sottendono al fenomeno come minacce , soprusi, botte e percosse, ecc.
La novità del disegno di legge consiste nell’ammonimento: all’art. 6 della proposta si evince che i minori al di sotto dei 14 anni, potranno essere ammoniti, fermo restando che tutti gli atteggiamenti malversatori sono punibili attraverso il nostro codice penale. (titolo XII, delitti contro la persona).

La prof.ssa Francesca Gentile si ritiene molto soddisfatta della riuscita dell’incontro formazione, anche per la massiccia presenza dei genitori che hanno apprezzato i relatori, ringrazia il dirigente scolastico Tania Barresi e le docenti Maria Pia Parrino, Vitalba Ingrassia, Ina Venezia per la loro fattiva collaborazione.

Un ringraziamento va, inoltre, ai dirigenti scolastici Peppe Ancona e Vania Stallone a cui sono state consegnate delle targhe per la loro partecipazione ai precedenti incontri formativi svolte nelle loro rispettive scuole.