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Il Sindaco della città di Castelvetrano Selinunte, Avv. Felice Errante, rende noto che il previsto progetto di democrazia partecipata denominato “la palma felice” tendente a dotare la città di un’area giochi per i più piccoli, sarà collocato in un area diversa da quella comunicata originariamente, che era il Sistema delle Piazze.

Il progetto è stato presentato dall’associazione di volontariato a sostegno delle donne Palma Vitae, presieduta dalla dr.ssa Giusy Agueli, e si propone la realizzazione di un’area giochi aperta e gratuita, in assoluta sicurezza, che sia destinata a tutti i bambini per promuovere l’integrazione, l’interazione e l’inclusività, offrendo nuovi spazi di aggregazione ed opportunità di condivisione per bambini e famiglie.

A seguito della notizia che il parco sarebbe stato collocato nel centro storico della città, si è scatenato nelle scorse settimane un dibattito molto sentito, con voci garbate e ben argomentate, come quelle del presidente della Pro-Loco, Pier Vincenzo Filardo, altre tendenti all’offesa, ma che hanno stimolato nell’amministrazione l’idea di rivedere la propria posizione. Sulla scorta anche del fatto che le somme occorrenti alla realizzazione del parco saranno reperite dal bilancio comunale ai sensi dell’art.6 della Legge Regionale N°5 del 28/01/2014, che prevede l’obbligo di spendere il 2% delle somme loro trasferite con forme di democrazia partecipata, utilizzando strumenti che coinvolgono la cittadinanza per la scelta delle azioni di interesse comune, si è pensato di comune intesa con l’associazione Palma Vitae, di individuare una nuova area che rispettasse i criteri di sicurezza.

Più che mai, in questo momento storico, si sente l’esigenza di dare risposte concrete al bisogno di favorire opportunità sane di crescita e sviluppo ai bambini, aiutando quelle famiglie che non possono permettersi la fruizione di strutture private. La nuova area che è stata individuata è quella della realizzanda Piazza della Repubblica, lo slargo che è stato ricavato dalla demolizione di alcuni fabbricati prospicienti il riqualificato Convento dei Minimi che sarà riaperto nei prossimi mesi.
Per quel che riguarda la scelta di dare un nome all’area giochi, che era stata oggetto di contestazioni, perchè qualcuno aveva voluto vedere una sospetta coincidenza con il nome di battesimo del primo cittadino, la dott.ssa Agueli chiarisce: “Così come per ogni attività programmata abbiamo sempre voluto dare un nome che fosse identificativo del messaggio che vogliamo trasmettere, anche in questo caso, essendo questa un’iniziativa pensata per la nostra comunità, abbiamo voluto associare un messaggio che fosse in linea con il nostro operato sociale che, oltre quello più volte professato di bellezza, speranza e rinascita secondo i significati più belli della simbologia della palma, vi è anche quello di felicità, come bene da ricercare oltre le difficoltà, una felicità come ricerca interiore oltre i fenomeni contingenti esterni, frutto di un percorso interiore e punto d’arrivo personale. La felicità è quella che vogliamo insegnare ai nostri bambini, che sono la nostra speranza, la nostra palma felice”.

“Ci attiveremo sin da subito per completare l’iter progettuale dell’intera piazza che sarà dotato di verde e di un pennone con il nostro tricolore e del parco giochi gratuito , diventando così un punto di riferimento per l’intera cittadinanza- afferma Errante- abbiamo deciso per il trasferimento dopo una serena valutazione dei vari argomenti che ci erano stati sottoposti da molti cittadini, poiché siamo convinti che non ci sia nulla di male nel cambiare idea, poiché nulla può essere scritto sulla pietra, e di fronte ad argomentazioni valide, un amministratore deve venire incontro alle esigenze della cittadinanza. A tal proposito è allo studio anche una nuova collocazione per l’altalena per i bambini diversamente abili .”