Dopo cinque anni di chiusura e al termine di un profondo restyling costato oltre trentadue milioni di euro, l’ospedale di Mazara del Vallo ha riaperto i battenti e già oggi c’erano i primi pazienti.

«Entro luglio potrebbe ospitare la prima nascita», ha detto il commissario straordinario dell’Asp di Trapani, Giovanni Bavetta, tra gli intervenuti alle cerimonia del taglio del nastro che ha avuto due momenti: il primo nella sala consiliare comunale, alla presenza tra gli altri oltre al numero 1 dell’Asp anche del sindaco Nicola Cristaldi, dell’assessore regionale alla Salute, Baldo Gucciardi («In neppure tre anni è stato realizzato un ospedale tra i più moderni del Mezzogiorno, un fiore all’occhiello della nostra Sanità»), dell’ex direttore generale dell’Asp di Trapani Fabrizio De Nicola (la guidò dal 2009 all’inizio del 2017 seguendo in prima persona l’iter), del vescovo Domenico Mogavero e del prefetto Giuseppe Priolo.

Molto toccante anche la premiazioni di alcuni ex anziani primari dell’ospedale di Mazara del Vallo.
Successivamente, la cerimonia di apertura vera e propria con relativa benedizione della struttura, si è svolta all’interno dell’Abele Ajello, dove erano numerosi pure gli operatori sanitari felici per il riavvio ufficiale delle attività.