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Il 3 dicembre, -Giornata internazionale per i diritti delle persone con disabilità dal 1992, da quando cioè la Giornata fu istituita dalla Risoluzione n.47/3 dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, ha l’obiettivo di «promuovere i diritti e il benessere delle persone con disabilità in tutte le sfere della società e dello sviluppo e di aumentare la consapevolezza della loro situazione in ogni aspetto della vita politica, sociale, economica e culturale».

Quella del 3 dicembre 2021 non sarà, per l’A.I.A.S. ed il Comune di Castelvetrano, soltanto una giornata celebrativa ma, piuttosto, l’avvio di un percorso che porterà il Comune a dotarsi di un “Piano comunale di emergenza per il soccorso alle persone disabili, o comunque non autosufficienti”, funzionale nella ricerca di soluzioni per la riduzione del rischio nelle situazioni di disastro e nella risposta immediata ad interventi d’emergenza in caso di disastri naturali .

Il percorso è stato iniziato il 3 dicembre 2020, quando, su espressa richiesta della locale Sezione A.I.A.S., l’Amministrazione comunale di Castelvetrano con D.G. n. 218 ha adottato la Convenzione ONU dotandosi di una guida autorevole per monitorare e orientare gli interventi di programma in tutti i settori dell’attività amministrativa, non soltanto per quanto riguarda i tradizionali e fondamentali servizi di welfare.

Il 3 dicembre di questo anno i due Enti si impegnano a dare fattibile concretezza all’’art. 11 della Convenzione ONU che recita: «Situazioni di rischio ed emergenze umanitarie – Gli Stati Parti adottano, in conformità agli obblighi derivanti dal diritto internazionale, compreso il diritto internazionale umanitario e le norme internazionali sui diritti umani, tutte le misure necessarie per garantire la protezione e la sicurezza delle persone con disabilità in situazioni di rischio, incluse le situazioni di conflitto armato, le emergenze umanitarie e le catastrofi naturali>>
Prima tappa di questo impegno sarà un seminario sulla “sicurezza inclusiva” che avrà luogo entro la fine di gennaio 2022 e di cui sarà data ampia comunicazione.
«Crediamo fermamente che una sicurezza inclusiva sia “la” sicurezza che deve essere realizzata, che la sicurezza non possa essere riservata ad alcuni ed escludere altri, che essere capaci di soccorrere tutti significhi soccorrere meglio»

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