Sono passati 25 anni da quando un castelvetranese, Antonio Barone, partecipava  e diventava campione di uno dei programmi più seguiti della TV italiana. 

La sua era una partecipazione speciale ad un’edizione della Ruota della Fortuna dopo aver vinto 5 puntate nel 1993, infatti successivamente, chiamato alle finalissime del gennaio 1994 dopo le sfide con altri diciotto concorrenti, diventò il campione ed a tutt’oggi risulta imbattuto in Italia nel gioco. Quella partecipazione infatti gli concesse la ruota d’oro come campione dei campioni.

Il famoso quiz televisivo, condotto da uno dei più grandi presentatori italiani,  Mike Bongiorno, nel preserale, ha intrattenuto le famiglie italiane per oltre un decennio, e la partecipazione di Antonio è anche un modo per rievocare il ricordo di quell’esperienza che tanti anni fa non era frequente come adesso.

” E’ stata una bellissima esperienza non solo a livello personale per l’affermazione nel gioco, ma soprattutto per il  sentimento di riscatto che attraverso la mia vittoria hanno vissuto tanti castelvetranesi e siciliani.

Ho ricevuto tantissime  gratificazioni da parte di gente che ha condiviso questo successo come proprio, ed è questa la cosa che mi lasciato piacevolmente sorpreso, nonostante esista ancora purtroppo, tra nord e sud un divario, un sentimento di pregiudizio che porta comunque a considerare il siciliano un gradino al di sotto degli altri, ed io ero allora l’unico concorrente meridionale.”

All’epoca inoltre ci racconta, che ha cercato di utilizzare delle strategie di gioco che poi  lo hanno condotto alla vittoria.

Gli abbiamo chiesto se gli piacerebbe partecipare ancora a dei quiz televisivi, e nonostante la risposta sia affermativa, Antonio ci confida che, non appena in fase di selezione comunica di aver vinto il premio, viene escluso da tutti i giochi.

In quell’occasione conobbe anche Paola Barale valletta storica del programma di cui ha un piacevole ricordo, ed incontrò per la prima volta un altro castelvetranese, il Parrucchiere Gianni Sparacia, che lavorava proprio dietro le quinte.

Un’esperienza insomma per Antonio che riporta alla memoria momenti davvero piacevoli. Per i futuri concorrenti di quiz forse invece il fatto che lui non possa più partecipare non è poi una così cattiva notizia.