sbarchi lampedusa

foto archivio

I 161 profughi sbarcati ieri sera intorno alle 23 a Trapani, al molo Ronciglio, sono stati prontamente assistiti dal personale medico e infermieristico dell’ASP di Trapani, coordinato dal primario del Pronto soccorso dell’ospedale S. Antonio Abate di Trapani Massimo Di Martino. Sono 122 uomini, il resto donne e bambini. Si tratta in maggioranza di nuclei familiari siriani, il resto provenienti da Palestina, Ghana, Libia, Bangladesh, Sudan.

Dopo il triage effettuato sottobordo, due donne incinte sono state immediatamente ricoverate nel nosocomio trapanese, mentre un paio di migranti, cui è stata riscontrata la febbre dovuta alle avverse condizioni meteomarine del tragitto, sono stati curati sul posto. Effettuati i controlli e l’accettazione sanitaria da parte del coordinatore dell’assistenza agli sbarchi dell’ASP Francesco Di Gregorio, i profughi sono stati destinati ai centri d’accoglienza dalla prefettura di Trapani. Sabato erano invece sbarcati a Favignana 55 migranti clandestini.

Il nostro personale – ha affermato il direttore generale dell’Asp di Trapani Fabrizio De Nicola – garantisce la massima assistenza non solo ai migranti, ma anche al personale addetto all’accoglienza. Infatti, su richiesta della questura, il giorno 14 i nostri responsabili sanitari, insieme al responsabile dell’equipe psico-sociale d’emergenza Michele Schifano, incontreranno il personale di polizia sul tema della gestione delle emergenze sanitarie nei flussi migratori

Comunicato Stampa – ASP Trapani – Ufficio Stampa