Un master per perfezionare le competenze dei professionisti del sistema sanitario nazionale, evitando falsi allarmismi ma anche la sottovalutazione dei rischi. È stato uno degli obiettivi del master universitario di II° Livello in “Risk management e organizzazione sanitaria” 2018/2019 coordinato da Alberto Firenze, svoltosi all’Università di Palermo. Oggi (31 luglio) nella sede dell”Ordine dei medici, alle 9 a Villa Magnisi, si terrà la discussione e proclamazione dei 15 discenti, figure professionali capaci di ricoprire funzioni di risk manager e di supporto alle unità operative di rischio clinico e qualità, nonché di operare nelle aziende per la gestione del rischio o di poter coprire ruoli dirigenziali in ambito sanitario sia pubblico che privato, e sarà l’occasione per dare inizio all’edizione 2019-2020 dello stesso master.

I professionisti che hanno conseguito il titolo sono stati formati per valutare le diverse dimensioni e tipologie di rischio clinico all’interno delle strutture del sistema sanitario nazionale, implementando programmi di gestione e svolgendo la propria attività in autonomia nel contesto di aziende sanitarie sia pubbliche che private con particolare riguardo alla prevenzione ed avendo come obiettivo il soggetto sano piuttosto che il soggetto malato’ – afferma Alberto Firenze, coordinatore del master e presidente dell’associazione Hospital & clinical risk managers – Fra l’altro in un momento di grande interesse mediatico della vicenda Coronavirus, attività di questo tipo servono a perfezionare le competenze dei professionisti, al fine di dare loro skills tali da impedire di cadere nei falsi allarmismi ed altrettanto di non sottovalutare i rischi per la salute dei cittadini”. (ANSA).

Alberto Firenze