Sono tornati in strada, i volontari castelvetranesi che ogni domenica si danno appuntamento per il ripristino del giusto decoro in vari punti della città.

Dopo lo stop per avverse condizioni meteo della scorsa settimana, una decina di persone si sono date appuntamento questa mattina in via XX Settembre. I volontari hanno eseguito lavori di pulizia, scerbatura e potatura in un buona parte della strada che si trovava in uno stato di incuria senza precedenti. Nonostante oltre 3 ore di lavoro e 30 grandi sacchi di rifiuti raccolti, sarà necessario tornare nell’area, la quantità di immondizia abbandonata specialmente nelle aiuole era davvero notevole.

Desideriamo quindi portare l’attenzione dei lettori ad un osservazione di Antonino Bacchi, giovane castelvetranese da sempre attivo socialmente:

Nel 1959, uno psicologo ricercatore di nome Edward Banfield, venne con il suo staff dagli Stati Uniti in Italia per condurre una ricerca per capire come eravamo messi in Italia. La sua ricerca durò un paio d’anni ed il risultato fu racchiuso in un libro dal titolo (tradotto in italiano) “Le basi morali di una società arretrata”.

Questo libro è una ricerca sulla nostra “malattia mentale”. Ci mostra una cosa raccapricciante, ovvero, che non siamo capaci di stare insieme, non ci sopportiamo.

In un punto leggiamo: “Nessuno perseguirà un interesse comune salvo quando ne trarrà un vantaggio proprio”. Ed ancora “chiunque, persona o istituzione, affermerà di agire nell’interesse pubblico sarà ritenuto un truffatore”.

Se noi partiamo pensando di farci i cavoli nostri perché gli altri fanno uguale, è chiaro che quando qualcuno prova a fare o proclama di fare qualcosa per gli altri, è un truffatore.

Perciò, cari Castelvetranesi o cari fratelli Italiani in genere, o si cambia mentalità o resteremo sempre quel popolo dalla mente oppressa raccontata in quel libro del ’59. Intanto noi Volontari continuiamo il nostro operato per il bene comune e siamo soddisfatti di farlo.
Questa mattina abbiamo ripulito una parte della via XX Settembre che versava in uno stato di totale incuria e sporcizia.