mokarta-salemi.jpgDomenica 9 Marzo. Partenza dalla chiesa di San Francesco di Paola di Castelvetrano alle ore 9.00, con mezzi propri, il rientro è previsto per le 12.30. La visita del sito archeologico di Mokarta (Salemi), sarà guidata dall’archeologa Mariella Spagnolo, che ci illustrerà il sito preistorico.

Le datazioni delle necropoli, vanno dal Bronzo Antico al Bronzo Recente, dal XIII al X sec. a. C. circa. L’abitato preistorico sorge in una posizione molto favorevole. Le capanne finora scavate presentano tutte una forma circolare, con una caratteristica però che le rende finora uniche per tipologia in Sicilia. Esse infatti presentano un ingresso “a forcipe” o “a tenaglia”, un doppio ingresso con vestibolo per intenderci, la cui funzione è ancora oggetto di studio. La loro estrema regolarità è stupefacente.

L’alzato doveva essere costituito da argilla e legno, impiantato su di uno spesso muretto; la copertura era con ogni probabilità a tholos con apertura centrale per la fuoriuscita del fumo.
Infatti, al centro del battuto che costituiva il pavimento della capanna, si trova sempre un focolare, attorno al quale si sono spesso trovati pesi da telaio, macine in pietra e vasi di vario genere.
Alcune abitazioni presentano poi degli ambienti quadrangolari annessi, probabilmente con funzione di magazzino; inoltre, taluni muretti sembrano voler delimitare gli spazi attorno alle capanne.
Questo doveva essere un importante villaggio sicano, che dall’alto della collina dominava i territori circostanti e la cui estensione era probabilmente molto ampia.
Proprio la sua posizione strategica e la sua importanza dovettero essere la causa della sua fine: tracce di incendio dimostrano infatti un repentino abbandono del villaggio nel corso del X sec. a. C. per la rivalità con l’altrettanto importante e vicino ethnos elimo.

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